Parcheggio nel parco di Levante: “Una scelta vergognosa”

Il Piano Regolatore prima dell'approvazione del RUE

Il Piano Regolatore prima dell’approvazione del RUE

Il parco di Levante al centro della polemica cittadina. Alcuni giorni fa – su queste pagine – sono state pubblicate le tavole del Piano Regolatore Generale (Prg), prima e dopo l’approvazione del Regolamento Urbanistico Edilizio (Rue) (clicca qui per leggere l’articolo). Il documento porta con sé una novità: due aree verdi del parco, che contano in totale 19mila metri quadrati, verranno destinate a parcheggio. Si tratta dell’attuale area di sgambamento dei cani (6mila metri quadrati) e l’area lungo viale Dei Mille che confina con il comparto dove sarebbero dovute sorgere le terme (13mila metri quadrati).

Una notizia che non ha lasciato indifferente la città ed in particolare i proprietari dei cani che ogni giorno utilizzano l’area verde destinata agli amici a quattro zampe. “Si tratta di una scelta vergognosa – spiegano alcuni proprietari dei cani dell’area di sgambamento – prima di tutto perché si cementa altro verde pubblico in città, in secondo luogo perché alcuni cani, che vivono in appartamento, hanno la possibilità di essere liberi solo in questa area ed eliminarla non è giusto”.

La tavola del Piano Regolatore dopo l'approvazione del RUE

La tavola del Piano Regolatore dopo l’approvazione del RUE

“Una scelta che non mi coglie di sorpresa, basta vedere come in questi anni l’amministrazione ha curato questa area di sgambamento – continua un altro proprietario – Il taglio dell’erba viene fatto molto raramente e i cestini spesso li svuotiamo noi. In generale, basta guardare anche l’altra area di sgambamento a Ponente, questa amministrazione non ha mai avuto attenzione per gli animali. A Ponente infatti l’area è quasi impraticabile, con buche profonde e erba altissima”.

E nonostante il sindaco Buda rassicura spiegando che “per l’area di sgambamento dei cani penseremo di spostarla in un’altra zona del parco per mantenere il servizio”, i proprietari non sono ottimisti. “Questa area a Levante già c’è con la presenza anche di una fontanella con l’acqua, per quale motivo si dovrebbe spostare? Tutto questo significa ulteriori costi per le tasche dei cittadini, infatti spostarla significherebbe creare una nuova recinzione, predisporre un nuovo punto acqua… Si tratta di un progetto che non ha senso”.

La situazione del parco di Levante. L’intera area è di proprietà del Comune di Cesena, concessa in affitto al Comune di Cesenatico con una convenzione, scaduta a novembre 2015. Da questa data alcuni esperti hanno redatto una perizia per valutare il valore delle cessioni.

fridaDa parte sua il Comune di Cesenatico si è detto disponibile all’acquisto del parco, pagando con azioni di Romagna Acque e Unica Reti il Comune di Cesena, con una cifra di circa 3,7 milioni di euro. L’amministrazione cesenate ha così concesso a Cesenatico una proroga fino al 30 aprile e da parte sua Cesenatico affronterà la questione il 29 aprile, quando è stato fissato il prossimo consiglio comunale. Quindi la pratica passerà al Comune di Cesena, prima in Giunta, poi in consiglio comunale per l’approvazione.

Insomma un passaggio ancora lungo che, per la realizzazione dei parcheggi, deve tenere conto anche dell’iter del Rue, già approvato in consiglio comunale. Il documento infatti ora verrà ripubblicato e tra 60 giorni la nuova amministrazione di Cesenatico dovrà farlo diventare operativo, dopo il parere della provincia di Forlì-Cesena.

 

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