Educatori cinofili? Sì, ma occhio alle imitazioni

fabrizia paganDa un po’ di anni a questa parte, il cane è diventato oramai parte integrante della nostra famiglia, un compagno fedele con il quale vogliamo condividere sempre più momenti della nostra vita. Per questo motivo sono molti i proprietari che sentono il desiderio di informarsi e di affidarsi a una persona specializzata del settore: l’educatore cinofilo. Questa è la figura professionale che deve avere i requisiti giusti per aiutare un proprietario a comprendere meglio il proprio cane in tutti i suoi aspetti e di conseguenza migliorare il loro rapporto insieme. Infatti è importante, ancora prima dell’arrivo del cucciolo, affidarsi a una persona competente in grado di dare tutta una serie di informazioni e consigli utili, affinché non si commettano alcuni errori comuni. Non dimentichiamoci mai che il nostro modo di pensare, di agire o di comunicare è spesso, per non dire sempre, molto diverso da quello dei nostri amici a quattro zampe. Per questo motivo a volte anche senza accorgercene, non facciamo altro che andare a rinforzare alcuni comportamenti negativi che con il passare del tempo possono peggiorare. Ed è per questo che trovo giusto affidarsi a persone competenti che aiutino i proprietari a migliorare il rapporto con il proprio cane, nella prevenzione, nell’educazione di base o anche quando, purtroppo, esistono già alcune problematiche importanti.

E’ anche vero però che negli ultimi anni gli educatori cinofili sono aumentati in modo esponenziale. Basta solo fare una ricerca su internet per avere l’imbarazzo della scelta. Già, ma come si fa ad essere sicuri che queste figure professionali siano davvero persone competenti? Purtroppo con la crisi del lavoro di persone che si improvvisano, affermando di essere educatori, addestratori o istruttori cinofili, oramai ce ne sono veramente tante. Complice anche un settore ancora poco caneregolamentato. Quindi nel caso decidiate di farvi seguire e di affidare il vostro cane a un educatore-istruttore cinofilo, il mio consiglio è quello di informarvi sempre prima e di non farlo mai con il primo che capita. Una volta individuato non abbiate timore nel chiedergli quale sia la sua specializzazione, se è un professionista non avrà problemi a mostrarvi le sue credenziali, non solo a parole. Informatevi ascoltando proprietari che hanno già fatto seguire il proprio cane da lui/lei per avere un maggiore riscontro. Diffidate da coloro che al primo appuntamento vi consigliano di dare via il cane dicendovi che non esiste soluzione, oppure diffidate da coloro che al primo appuntamento si mostrano pieni di sè facendovi credere che loro saranno in grado di risolvere tutti i problemi in pochissimo tempo.

L’educatore-istruttore cinofilo professionista, oltre a dover conoscere bene l’etologia del cane e le caratteristiche di razza, deve sicuramente avere esperienza ma deve anche essere aggiornato su tutto quello che comprende la nuova cinofilia, perché purtroppo esistono ancora educatori cinofili rimasti fermi a metodi di dieci anni fa.

Un educatore-istruttore cinofilo professionista, deve saper adottare al meglio tutte le sue capacità, la sua esperienza, le sue competenze. Non deve solo vedere, ma “sentire” il cane valutando sempre il singolo caso, perché ogni cane ha la sua storia, le sue caratteristiche, la sua personalità e non esiste in alcun modo un metodo standard che vada bene per tutti.

L’essere un istruttore cinofilo comporta delle responsabilità. Chi invece si improvvisa svolgendo questa professione in modo superficiale senza avere alcuna competenza, crea un danno. Un danno non solo nei confronti dei proprietari, ma anche nei confronti di chi questa professione la svolge seriamente. Ma al di là di tutto, chi ne paga le conseguenze è sempre lui… il nostro amico CANE.

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