Narcotraffico, arrestati due marocchini

carabinieriNel corso di un’operazione congiunta, volta a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti in Riviera e in provincia di Milano e a disarticolare un’imponente gruppo criminale di origine quasi esclusivamente nordafricana dedito al narcotraffico, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Cesenatico e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Forlì – Cesena hanno arrestato, a conclusione di un’attività investigativa, due persone, dando esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa l’8 ottobre scorso dal Gip di Rimini, dottoressa Sonia Pasini, su richiesta del Pm della Procura di Rimini, dottor Davide Ercolani, nei confronti di un 38enne, italiano e domiciliato a Bergamo (arresti domiciliari) e di un 39enne, marocchino, residente a Santarcangelo di Romagna (custodia cautelare in carcere).

Le indagini (che hanno portato al sequestro complessivo di circa 17 kg di hashish, 35 grammi di eroina, al sequestro di circa 10.000 euro provento di spaccio, all’arresto in flagranza e su ordinanza di 6 persone e alla denuncia in stato di libertà di altre 4 persone, di cui una è la fidanzata di uno degli indagati) sono iniziate nel mese di giugno 2015, quando i due furono arrestati in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, violenza e resistenza a un pubblico ufficiale. Il 39enne era stato trovato in possesso della somma di quasi 8.000 euro, provento di spaccio, ed era stato visto cedere dello stupefacente al 32enne, a Castiglione di Ravenna, quest’ultimo era invece stato trovato in possesso di più di 5 kg di hashish, già suddivisa in 7 panetti.

Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita a carico del 39enne, domiciliato a Santarcangelo di Romagna, furono rinvenuti e sequestrati ulteriori 9 kg di sostanza dello stesso tipo, suddivisa in 27 panetti. Successivamente, nel prosieguo dell’indagine, nel mese di ottobre 2015, a Gatteo, furono arrestati in flagranza un 40enne e un 31enne, entrambi marocchini e domiciliati nel milanese, perché, controllati a bordo di un’autovettura, erano stati trovati in possesso di un kg di hashish, suddiviso in 102 ovuli preconfezionati e occultati all’interno del passaruota del veicolo, e della somma di 500 euro provento di spaccio. Nel corso di questi ultimi due arresti, all’esito della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti 1,2 kg di hashish e 35 grammi di eroina.

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