La Polizia mette i sigilli a una colonia

la soluzione definitiva

Dopo il ritrovamento di 14 biciclette rubate (otto delle quali già restituite ai legittimi proprietari) e la denuncia per ricettazione e invasione di edifici spiccata qualche giorno fa a carico di due stranieri, gli uomini del Posto di Polizia di Cesenatico, diretti dal dottor Giorgio di Munno, erano presenti quando sono stati chiusi gli accessi allo stabile a pochi metri di distanza da via Magellano a Ponente (clicca qui per leggere l’articolo delle operazioni precedenti).

I lavori sono stati realizzati dalla società Immobiliare proprietaria dell’ex-colonia che prontamente ha raccolto l’invito a provvedere alla chiusura degli accessi, tramite il suo legale rappresentante, che ha pure presentato una querela a carico degli occupanti abusivi.

la soluzione temporanea

La presenza della Polizia all’inizio dei lavori si è resa necessaria in quanto all’arrivo dell’impresa delegata alle opere è stato nuovamente trovato un «inquilino» abusivo che, dopo essere già stato identificato e denunciato per l’occupazione arbitraria di una stanza, è stato nuovamente denunciato per ricettazione poiché gli è stata trovata nella sua disponibilità una mountain bike di provenienza illecita.

L’intervento di parziale risanamento dell’area e di chiusura degli ingressi è stato fortemente sollecitato dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di concretizzare al meglio la lotta al degrado connesso all’utilizzo di questi luoghi da parte di persone senza fissa dimora, talvolta anche pregiudicati, che trovano rifugio nelle colonie abbandonate usandole spesso anche come deposito di oggetti di dubbia provenienza, se non anche sostanze stupefacenti. L’attività si inserisce nel più ampio disegno operativo voluto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dal Questore Loretta Bignardi, volto ad assicurare al territorio un elevato standard di sicurezza, con particolare riguardo al periodo di massimo afflusso di turisti durante la stagione estiva.

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