«Vite senza permesso» a teatro

Per il quindicesimo anno consecutivo Ass.I.Pro.V. e la Consulta comunale per il Volontariato di Cesenatico, in collaborazione con l’Ausl di Forlì, con il patrocinio del Comune di Cesenatico, promuove un’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle disabilità psichiatriche. Sul palco la compagnia Il Dirigibile composto da ospiti e staff del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di Forlì.

«Vite senza permesso, trame migranti» è lo spettacolo in scena al teatro comunale di Cesenatico, mercoledì 6 dicembre alle 20.30. Si tratta di una sequenza di quadri e suggestioni sceniche, canzoni e coreografie che raccontano storie reali del nostro tempo, le aspirazioni, le speranze, le illusioni, le delusioni e le molteplici motivazioni che hanno spinto e spingono popoli e persone a emigrare. Un intreccio di esperienze umane che ha come protagonisti le odissee più o meno fortunate dei Nessuno di adesso, di quelli che continuano ad attraversare mari, confini e terre per trovare nuovi orizzonti alla loro esistenza, per sete di conoscenza, per scampare alla guerra e alla persecuzione o semplicemente per necessità, come per il passato è toccato a tanti italiani.

Lo spettacolo è dedicato a Mandiaye Ndiaye (regista senegalese e attore del Teatro delle Albe di Ravenna scomparso prematuramente nel 2014) e a Emmanuel Chidi Namdi, migrante nigeriano barbaramente ucciso nel 2016 a Fermo per razzismo da due balordi italiani.

L’ingresso è a offerta libera e i fondi raccolti verranno devoluti interamente alla compagnia Il Dirigibile per il laboratorio teatrale del prossimo anno.

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