Gatti randagi e polemiche: il Comune chiarisce

In merito alla nota apparsa sui giornali di Mariangela Berardi, presidente dell’associazione onlus Protezione Animali Ambiente (clicca qui per leggere l’articolo) in cui si manifestano dubbi circa la completezza dell’avviso pubblico per l’affidamento della cura della popolazione felina randagia di Cesenatico il Comune intende fare chiarezza.

«Nelle attività di cura citate nell’avviso è compresa, a pieno titolo, l’alimentazione in via continuativa delle colonie feline, come attività necessaria. Con il nuovo avviso sono stati introdotti inoltre: la microchippatura di tutti gli esemplari catturati (per la cui cattura occorre la presenza di cibo); il servizio di ambulanza veterinaria per i gatti incidentati; la realizzazione di corsi di formazione per volontari animalisti; campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali d’affezione».

«Siamo soddisfatti del bando presentato, frutto anche di segnalazioni sul servizio raccolte dalle diverse associazioni animaliste che operano sul territorio; alcune osservazioni sono giunte anche dalla signora Mariangela Berardi, presidente dell’associazione onlus Protezione Animali Ambiente – spiega l’assessore Valentina Montalti – Rimaniamo sorpresi e rammaricati per gli attacchi a mezzo stampa che riteniamo ingiusti in quanto sono stati fatti notevoli passi avanti in questo ambito e stiamo operando per migliorare ulteriormente il servizio».

Interviene inoltre il dottor Leonardo Poli, capo del Nucleo Provinciale Guardie Zoofile Enpa: «Il bando in questione indica i requisiti necessari e utili come base per lo svolgimento del servizio, partendo da questo ogni offerente può apportare migliorie, indicando prestazioni aggiuntive».

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