La ricetta di mezza estate: protagonista il «duca» del mare

di Liliana Succi

E come non immaginare il pesce che si unisce alla pasta fatta in casa? Per questo mi è venuta in mente una ricetta delicata, ma allo stesso tempo con «carattere». I raviolini di burrata al branzino, ecco come prepararli…

Prima di tutto tiriamo la sfoglia e prepariamo l’impasto dei nostri raviolini con burrata, parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e un pizzico di pepe bianco. Ricordatevi che il parmigiano va messo poco a poco, in questo modo, ottenuta la giusta consistenza dell’impasto potremo fermarci.

Tagliare poi dei raviolini quadrati abbastanza piccoli e portare a ebollizione una pentola bassa di acqua, precedentemente salata. Quindi buttare nell’acqua i raviolini piano piano, attenzione sono molto delicati e si potrebbero rompere! Proprio per questo, quando è il momento di scolarli, utilizzate una ramina tonda e non il classico scolapasta.

A questo punto adagiamo i raviolini tutti in fila su un piatto di portata e condiamoli con un sugo di branzino che ora vado a spiegare.

Facciamo cuocere alcuni pomodorini Piccadilli in un fondo di porro e scalogno appassiti in padella. Una volta cotti i pomodorini ci adagiamo una dadolata di branzino che abbiamo precedentemente sfilettato, spellato e privato di tutte le spine. Lasciamo cucinare coprendo con un coperchio per 5 minuti la dadolata che avremo messo ben distesa in padella. Una volta che i dadini di branzino sono belli compatti muovere leggermente il sugo. Aggiungere un po’ di erba cipollina tritata,  olive taggiasche tagliate a rondelle oppure pomodori secchi.

A questo punto possiamo preparare il piatto. Posizioniamo il sugo nella fila che si forma appoggiando i raviolini uno all’altro. Buon appetito!

Informazioni e prenotazioni: ristorante da Giuliano al porto canale (clicca qui) e ristorante da Giuliano Bistrot (clicca qui).

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