Notte Gialla: si celebra il Pirata

A Cesenatico torna la Notte Gialla, tutta dedicata a Marco Pantani. Sono trascorsi vent’anni dall’anno magico del Pirata. Correva l’anno 1998 quando Marco vinse sia il Giro d’Italia che il Tour de France.

E quest’anno Cesenatico e la famiglia Pantani vogliono celebrare quel magico anno. Per l’occasione arriveranno in città tanti avversari e compagni storici di Marco: hanno già confermato la loro presenza, tra gli altri campioni di valore come Mario Cipollini e Ivan Basso, il russo Evgenj Berzin, con cui Pantani lottò fino all’ultimo per il Giro del 1994, Wladimir Belli, oggi opinionista di Eurosport, due gregari legatissimi al Pirata come Marco Velo e Giampaolo Mondini, il ct azzurro Davide Cassani e il ds che lo ha guidato in ammiraglia Giuseppe Martinelli, e tanti altri.

L’appuntamento è sabato 1 settembre alle 21.30 in piazza Andrea Costa a Cesenatico per una serata condotta da Davide De Zan e Andrea Prada. Nel pomeriggio di sabato 1 settembre è in programma una pedalata relax dei Campioni ospiti per le strade di Cesenatico, che farà tappa nei principali luoghi della vita di Marco; chiusura con visita al cimitero per omaggiare la tomba del Pirata.

Ma non è finita qua. Domenica 2 settembre tutti ai blocchi di partenza con la Gran Fondo con partenza e arrivo a Cesenatico, si snoderà lungo le strade che Marco percorreva abitualmente in allenamento, e sulle salite che affrontava per scalare le grandi salite del Giro e del Tour: Ciola, Sant’Agata Feltrina, Botticella, Montevecchio. Luoghi lungo i quali sono ancora leggibili scritte per Marco, che contribuiranno a rendere speciale l’atmosfera per i partecipanti. Tre i percorsi previsti: il corto, adatto anche ai meno allenati, che misura 76 km con 660 metri di dislivello, il medio di 108 km con un dislivello di 1254 m, e il lungo, per i più preparati, con 148 km e un’ascesa complessiva di 2700 metri.

Il programma della tre giorni di ciclismo a Cesenatico inizierà venerdì 31 agosto con una cena benefica al Grand Hotel da Vinci in compagnia di tanti campioni, il cui incasso sarà devoluto alla fondazione Cycling for Armenia per completare la costruzione di una sala operatoria.

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