Restauro del Masotti, due cose da sapere

Appena archiviata l’ennesima diatriba che accompagna il Pesce fa Festa circondato da camper e già si dibatte sul rifacimento del dipinto in piazzetta delle Erbe. “Non rispecchia più il Masotti”, “Era meglio prima” ma anche un lungo elenco di apprezzamenti hanno diviso il popolo di tanti “Sgarbi della domenica”.

prima dei lavori

Vista la delicatezza del tema e l’importanza di un angolo storico il sindaco Matteo Gozzoli ha dato qualche spiegazione.

“Avevamo due scelte: restaurare l’esistente, e va ricordato che non era il Masotti del 75 ma il rifacimento di Albonetti degli ani 90, con una spesa di 30-40 mila euro per un lavoro che dopo pochi anni sarebbe andato perso a causa dell’intonaco originario oppure potevamo rifare tutto l’intonaco e sulla base delle foto originali del 1975 fare un’opera che fosse più possibile corrispondente all’originale del Masotti. Abbiamo scelto questa strada perché ha il miglior rapporto costi benefici”.

Il lavoro in fase di ultimazione

“Chi oggi – aggiunge il primo cittadino – ci dice che il restauro non rispecchia quello di prima dovrebbe spiegare cosa intende visto che da 22-23 anni che il Masotti non esisteva più perché era stato stravolto. Quindi a chi critica chiedo: a quale dipinto fanno riferimento? A mio avviso è stata fatta un’operazione di recupero importante e atteso da tanti”.

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