La musica natalizia fra sacro e profano

Domenica 23 dicembre (ore 16) al Museo della Marineria (via Armellini) a Cesenatico, organizzato dall’Università per gli Adulti, si terrà il terzo appuntamento della rassegna Musica al Museo. In programma “La musica natalizia fra sacro e profano”, per l’occasione suoneranno Karsten Braghittoni (flauto traverso) e Carlo Borsari (chitarra).

Il cantico natalizio possiede origini che ebbero funzioni liturgiche. I primi canti sono seicenteschi e si sostanziavano in ninne-nanne in ode al Gesù bambino; l’Italia settentrionale pullulava di queste canzoni, per tal ragione le più conosciute sono le nenie veneziane e bergamasche. Ma i canti si udivano anche dal meridione dalle ugole dei pastori delle campagne che intonavano canti ispirati alle laudi cantate durante le processioni liturgiche svolte nel centro Italia intorno al XIII secolo; rigorosamente, anch’esse, dedicate al Gesù Bambino, in lingua napoletana, sarda e siciliana. Ma l’atmosfera natalizia conobbe anche l’interesse della musica colta, attraverso le varie “Pastorali”, come “Oratorio di Natale” di Bach, che includettero un maggiore approfondimento armonico, molto più complesso rispetto ad un canto popolare.

La rassegna è organizzata dall’Università per gli Adulti in collaborazione con il centro sociale Anziani e il Comune di Cesenatico.

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