All’asta in città due alberghi e l’immobile che ospita un noto ristorante

I nodi della crisi vengono sempre al pettine. E così, nella bacheca delle aste giudiziarie del Tribunale di Forlì, sempre più spesso, compaiono immobili di Cesenatico. Non solo semplici appartamenti o garage (a proposito in aprile finiranno all’incanto 68 posti auto in viale Don Lazzaro Urbini a Ponente), ma anche stabili di pregio che, dopo esercizi sofferti e gestioni non sempre lungimiranti, sono finiti nelle maglie dell’Agenzia dell’Entrate prima di trasformarsi in fascicoli per il tribunale fallimentare. Da una parte dunque la “Via Crucis” di imprenditori che, per varie ragioni, si sono visti confiscare attività milionarie, dall’altra la possibilità – per chi è in possesso della necessaria liquidità – di accaparrarsi immobili di pregio a prezzi molto vantaggiosi.

A Valverde, al civico 22 di via Segantini, il prossimo 26 marzo – con un prezzo base di 490mila euro (offerta minima 367.500 euro) – finirà all’asta l’hotel Astrid. L’immobile di quattro piani, che si estende su una superficie di circa 800 metri quadri, comprende 11 camere doppie e una tripla. Al primo piano si trova la cucina, la sala da pranzo ed altri spazi di uso comune. Al piano terra sono invece collocati diversi spazi funzionali alla conduzione dell’attività, mentre nel piano interrato ci sono la lavanderia, la stireria, la dispensa, la cantina con ripostigli e la centrale termica. L’attività è libera da qualsiasi vincolo contrattuale, le offerte (rilancio minimo di 10mila euro) si ricevono fino al 25 marzo.
Si trova, invece, in via Sciesa 10 – a circa mezzo chilometro dalla spiaggia e dal porto canale – l’hotel “La Bussola” che finirà all’asta il prossimo 27 marzo con un prezzo base di 450mila euro ed un’offerta minima fissata a 337.500 euro. L’edificio è suddiviso in tre piani (oltre ai vani interrati) ed è costituito da 22 camere (8 singole e 14 doppie), ciascuna con bagno. Al piano terra, sul retro, sono collocati due corpi staccati ad uso servizi. L’albergo è libero da qualsiasi vincolo contrattuale, le offerte (rilancio minimo 10mila euro) si ricevono fino al 26 marzo.

E andrà all’asta il prossimo 26 febbraio anche l’immobile di via Melozzo da Forlì a Valverde che ospita attualmente un noto ristorante. La vendita all’incanto dello stabile, tuttavia, non riguarda in alcun modo l’attività di ristorazione che, in virtù di un contratto d’affitto d’azienda che scadrà solo nel maggio del 2021, continuerà regolarmente il suo esercizio per almeno altri due anni. L’edificio, oltre al ristorante, comprende anche un appartamento di oltre 300 metri quadri (anche quello occupato fino al 31 maggio 2021).
L’immobile ha un prezzo base di un milione e 100mila euro, ma l’offerta minima sarà di 825mila euro con rilancio minimo di 22mila euro. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato per il 25 febbraio 2019 e l’asta si svolgerà il giorno successivo nell’Aula delle Pubbliche Udienze presso il tribunale di Forlì.

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