Via Canale Bonificazione, incontro con il comitato

I residenti di via Canale Bonificazione si riuniscono in un comitato e chiedono all’amministrazione comunale di realizzare le opere pubbliche considerate fondamentali per il futuro della zona.

Via Canale Bonificazione collega la Statale Adriatica con l’entroterra di Sala, una zona nella quale da anni ci sono seri problemi dovuti agli allagamenti per la fragilità del sistema idrogeologico e alla sicurezza per l’alta velocità dei mezzi.

Giovedì 14 marzo (ore 20.30) il comitato ha organizzato un incontro pubblico con l’amministrazione sui lavori di messa in sicurezza degli argini e dei canali dell’area che va dal civico 1 fino al 200 di via Canale Bonificazione. L’incontro è in programma al numero 179 dove ha sede l’associazione Mani in Movimento. Parteciperanno i tecnici del Consorzio di Bonifica, l’amministrazione comunale e Marcello Fornari, coordinatore del comitato insieme a Morena Briganti e Alberto Paolucci, che invitano tutti i cittadini interessati.

“Discuteremo di lavori importanti che cambieranno il profilo della nostra zona soprattutto per la sicurezza idraulica – interviene il comitato – I progetti sono visibili sul sito www.furnesa.it del nostro comitato autoproclamato per le problematiche della nostra zona e del controllo di vicinato. La riunione è stata fortemente voluta e richiesta al sindaco dagli abitanti di via Canale Bonificazione nel tratto compreso fra via Settembrini e via Fiorentina”.

Marcello Fornari spiega inoltre che le richieste del comitato Furnesa sono già state inviate agli Enti: “Nelle riunioni del comitato è emerso innanzitutto il desiderio di identificare la nostra zona con un nome e richiederne la scritta su appositi cartelli marroni di località negli accessi da mare e da monte. Il nome scelto è Furnesa (fornace) che indica il nome con cui tutti gli anziani del posto identificavano questa zona nel passato. Inoltre essendo vicina la data di inizio lavori relativamente alla realizzazione degli argini e della ciclovia riteniamo che il momento sia proficuo per non aprire in futuro cantieri su opere già eseguite. Chiediamo la realizzazione di una pista ciclabile sul lato destro andando verso mare, partendo dalla nuova ciclovia che passerà 200 metri prima del resort Nido d’onda. In corrispondenza di via Settembrini è necessario un attraversamento pedonale con semaforo ed è indispensabile garantire più sicurezza nell’attraversamento del sottopassaggio. Fra le priorità un sistema di video sorveglianza e la realizzazione di una efficace illuminazione pubblica delle strade laterali. Vogliamo anche autovelox fissi e un progetto di guardrail e muretti sul canale che costeggia via Canale Bonificazione per prevenire incidenti”. Infine i residenti richiedono il potenziamento della linea internet sfruttando la fibra che arriva al depuratore e la risoluzione in modo definitivo del problema di infestazione nei canali e nei campi di nutrie.

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