Clown Dottori fuori dai supermercati, «diffidare dalle imitazioni»

A quanto pare in estate sono tornati nella zona del cesenate sedicenti clown dottori che questuano fuori da supermercati di Cesena e Cesenatico. Si sa è difficile resistere quando si chiedono fondi per far star meglio i bambini in ospedale. La coord. del progetto di clown terapia di Cesena Valentina Bacchi interviene per far chiarezza. «Prima di tutto non siamo noi del progetto i Nasi Rossi del Dottor Jumba a chiedere fondi fuori dai supermercati, noi abbiamo delle referenze ed è possibile chiederci informazioni in qualsiasi momento al numero dell’ass.ne l’Aquilone di Iqbal». Al momento non risulta che la Onlus in oggetto sia parte di federazioni come Fnc che vaglia e garantisce sulla preparazione dei propri iscritti.

«Non vorrei – aggiunge – che si tratti di quei gruppi che promettono di diventare clown dottori in un week end come ci è stato riferito. Non si diventa clown dottori in un week end. Per dare un metro di paragone, la nostra formazione è di un anno e prevede affiancamenti con personale sanitario, clown dottori veterani e formazione continua». La domanda che viene spontanea è: come si fa a controllare dove vanno a finire i soldi e come si fa a controllare come vengono gestiti se l’associazione ha sede a centinaia di km di distanza?

«L’associazione che chiede fondi fuori dal supermercato non lavora nelle strutture romagnole, questo è fuori discussione. Chi li vede e li approccia può chiederlo e se dicono il contrario stanno dichiarando il falso».

I video riguardano l’attività dei Nasi Rossi del Dottor Jumba, il progetto di clown terapia dell’Aquilone di Iqbal, gli unici e originali.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.aquiloneiqbal.it

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