Abbandonano rifiuti: pizzicati dalle fototrappole

Dopo l’installazione avvenuta nei mesi scorsi e un periodo di rodaggio e messa a punto dei sistemi, le fototrappole installate dal Comune di Cesenatico entrano in funzione pizzicando i primi trasgressori.

Quello delle fototrappole è un progetto di monitoraggio del territorio sviluppato in maniera congiunta dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Cesenatico con la collaborazione della Polizia Locale di Cesenatico e con il supporto di Hera e dei Comitati di Zona che hanno segnalato i punti più critici. Le sanzioni, come previsto dai regolamenti Atersir, potranno andare da un minimo di 52 euro a un massimo di 900 euro sulla base della gravità dell’infrazione.

Nel caso specifico le fotocamere Ranger Pro con una risoluzione a 12 Mpx, hanno pizzicato due persone che, nei giorni scorsi, scaricavano da un furgoncino sotto al cavalcavia che attraversa via Pisciatello, a Villamarina, alcuni rifiuti, soprattutto ramaglie e altro materiale di scarto. Grazie all’alta risoluzione delle fotocamere è stato possibile individuare la targa e la Polizia Locale sta procedendo all’emissione del verbale.

In questo caso la sanzione va dai 52 ai 200 euro con annesso obbligo di pulizia e ripristino dei luoghi, secondo il disciplinare Atersir (Agenzia Regionale per la gestione dei rifiuti).

“Questa iniziativa si è resa necessaria – spiega l’assessore all’ambiente Valentina Montalti – per tutelare il decoro e la pulizia degli spazi pubblici e di diverse isole ecologiche. Ricordiamo a tutti che per i rifiuti ingombranti esiste un servizio, messo in campo da Hera, di ritiro gratuito (numero verde 800999500) a casa”.

“Abbiamo deciso – conclude il sindaco Matteo Gozzoli – di mettervi a conoscenza del lavoro che stiamo svolgendo, cercando di farlo in modo sobrio e onesto. L’abbandono di rifiuti è un fenomeno molto diffuso, che oltre a danneggiare il decoro, pesa sulle tasche dei cittadini perché i servizi di recupero del materiale abbandonato sono pagati da tutti con la Tari. Da quest’anno abbiamo uno strumento in più per pizzicare e sanzionare chi si comporta in modo incivile”.

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *