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Guardia di Finanza Forlì-Cesena, denunciato un finto agente immobiliare: era anche evasore totale

Operava senza iscrizione alla Camera di Commercio

Un uomo di 63 anni, cittadino italiano, è stato denunciato dalla Guardia di Finanza di Forlì-Cesena perché ritenuto un finto agente immobiliare attivo nella provincia forlivese.

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Secondo quanto ricostruito dai finanzieri del Comando Provinciale, l’uomo avrebbe svolto attività di intermediazione immobiliare senza essere iscritto alla Camera di Commercio e senza operare per conto di alcuna agenzia immobiliare.

L’indagine è stata condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Forlì nell’ambito di una complessa attività info-investigativa. Il presunto mediatore abusivo avrebbe operato in modo sistematico tra febbraio 2021 e aprile 2026.

Annunci sui social e contatti tramite app di messaggistica

L’uomo avrebbe promosso la propria attività anche attraverso i social network, pubblicando annunci di vendita e locazione di immobili. I potenziali clienti sarebbero poi stati contattati tramite piattaforme digitali e applicazioni di messaggistica. Secondo gli investigatori, il meccanismo sarebbe stato finalizzato a commettere truffe ai danni di privati. In particolare, sarebbero stati utilizzati timbri digitali contraffatti appartenenti a ditte ignare e firme false di ingegneri e tecnici inesistenti su capitolati d’opera. Questo sistema avrebbe permesso al falso professionista di incassare acconti anche per somme rilevanti, a fronte di compravendite immobiliari mai concluse.

Base imponibile sottratta al fisco per oltre 300 mila euro

Durante le indagini, i finanzieri hanno esaminato documentazione extracontabile che ha consentito di qualificare il soggetto anche come “evasore totale”. La Guardia di Finanza ha ricostruito una base imponibile ai fini delle imposte dirette sottratta a tassazione per oltre 300 mila euro. L’Iva evasa sarebbe invece pari a circa 70 mila euro. Gli approfondimenti hanno inoltre fatto emergere una presunta indebita percezione della NASPI, l’indennità di disoccupazione, per circa 20 mila euro. Tale somma è stata sottoposta a sequestro preventivo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le accuse ipotizzate

Al termine dell’attività investigativa, il finto agente immobiliare è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Forlì. I reati contestati sono:

  • esercizio abusivo di una professione;
  • indebita percezione di erogazioni pubbliche;
  • truffa aggravata;
  • falso materiale.

La Guardia di Finanza sottolinea che l’operazione rientra in un’azione più ampia di contrasto alla criminalità economico-finanziaria, tutela delle entrate fiscali e controllo sull’uso corretto delle risorse pubbliche. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità della persona indagata sarà accertata solo in caso di sentenza definitiva di condanna.

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