La celebrazione il 13 giugno nella parrocchia di San Giacomo
A cinque anni dalla sua scomparsa, Cesenatico ricorda Lucio Briganti, musicista e organizzatore di eventi musicali molto conosciuto in città e negli ambienti della musica jazz e d’avanguardia. La messa in sua memoria sarà celebrata venerdì 13 giugno alle 7.30 nella parrocchia di San Giacomo, a Cesenatico. Briganti era morto il 13 giugno 2021.
Una vita legata alla musica
Lucio Briganti era molto amato dai suoi concittadini e stimato nel mondo musicale. Fin da giovane aveva studiato chitarra classica e pianoforte. Nel tempo aveva poi ampliato il suo percorso musicale, avvicinandosi anche ad altri strumenti.
Suonava chitarra elettrica, basso e tastiere. Negli anni Ottanta aveva seguito corsi di sitar e tabla a Benares, in India, arricchendo così la sua formazione con sonorità e strumenti della tradizione musicale indiana.
Il legame con Area Sismica e Sonia Jazz
Briganti ha fatto parte della direzione di Area Sismica di Forlì, realtà conosciuta per l’organizzazione di concerti e festival dedicati al jazz, alla musica contemporanea ed elettronica, con artisti di livello internazionale. Nel 2000 fu tra gli organizzatori del primo festival di didgeridoo, ospitato a Cesenatico a Palazzo Veronese.
Dal 2004 al 2009, con l’associazione Sonia Jazz, di cui faceva parte del direttivo, contribuì all’organizzazione di concerti jazz per il cartellone invernale del Teatro Comunale di Cesenatico e per la rassegna estiva.
Un ricordo ancora vivo
Attraverso Sonia Jazz e Area Sismica, Lucio Briganti ha contribuito a far conoscere la Romagna come luogo aperto alla musica jazz e alla musica di ricerca. A cinque anni dalla morte, il suo ricordo resta vivo tra chi lo ha conosciuto, tra i musicisti e tra le tante persone che ne hanno apprezzato la passione, la competenza e l’impegno culturale.

