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Benvenuta estate!

Un allenamento all’alba per dare il benvenuto all’estate, nel giorno più lungo dell’anno: è quanto accaduto ieri al Sand Gate.

Ritrovo ore 5:30 per un’ora di allenamento GDMI, ginnastica dinamica militare italiana.

Ad aver avuto l’idea, e ad averci raccontato di più di questa disciplina è stato Andrea Daltri, istruttore.

GDMI, cos’è veramente…

“Questo tipo di ginnastica è un protocollo di allenamento, il protocollo GDMI,  riconosciuto dal CONI e che trova la sua origine in quello utilizzato da Carlo Vittori, storico preparatore di Mennea. Alleniamo amatori, e funziona perché è l’ esatto contrario di quello che è e fa il mondo del fitness. Funziona perchè togliamo le persone dalla zona di comfort donandogli la responsabilità della loro salute. Il fitness fa il contrario, è la palestra che si fa responsabile delle tue esigenze.” – esordisce così Andrea.

“Se decidi di allenarti con noi, quello che facciamo è darti la responsabilità della tua salute, che è lo scopo stesso di questo allenamento ad alta intensità. Solo dopo i primi cinque minuti di allenamento,  infatti, anche la componente mentale e psicologica, oltre a quella respiratoria e muscolare, è così intensa che azzeri i pensieri e pensi solo a portare a termine l’allenamento. E’ un allenamento fattibile da tutti perchè ognuno lo esegue al  massimo della propria capacità atletica: abbiamo infatti una forbice molto ampia di utenti, dal ragazzino di 12 anni a uomini e donne di 64/65 anni.  E’ un’attività adattabile e adattiva” – prosegue l’istruttore.

“Il termine militare ha a che fare con i valori marziali: puntualità, rispetto, squadra. Nei nostri allenamenti, uno dei cardini è proprio quello di non avere giudizi. Parliamo di integrazione, gruppo, assenza di giudizio, e del fare squadra con chi si allena insieme a noi. Marziale nella conduzione della sessione da parte dell’ istruttore: quest’ultimo, infatti, dà il via agli atleti, schierati in griglia, al suo 3-2-1. Si procede a comando e insieme. La cosa interessante, è che ogni istruttore segue il protocollo, che è la linea tracciata con esercizi muscolari, gambe, spalle, addome, ma ognuno lo fa proprio. C’è una grande preparazione a monte, aggiornamenti costanti e istruttori altamente qualificati. L’allenatore deve emozionare, ed è anche questo che ti permette di fare un allenamento diverso, a seconda del luogo e dell’istruttore. Con i nostri abbonamenti open, infatti, ha la possibilità di allenarti una sera a Cesenatico ed una a Savignano, ad esempio, a seconda della comodità dell’utente” – aggiunge Andrea.

GDMI

GDMI, oltre i pregiudizi…

“Ne ho sentite tante e me ne hanno dette tante rispetto alla definizione di questo tipo di allenamento, ma la verità è che tutto quello che ci si ricama sopra è frutto unicamente del pregiudizio…ci sono storie di persone normali, ognuna con il proprio bagaglio: da noi vedi persone che si abbracciano, che si sostengono, persone che hanno perso tanti chili guadagnandone in autostima, chi ha smesso di prendere la medicina della pressione…” – aggiunge, Daltri.

“E poi c’è reale condivisione e gruppo: in quale società sportiva hai la possibilità di allenarti con il Presidente? Da noi sì… l’appuntamento al Sand Gate, infatti, è nato quando durante l’ estate pensai ad un allenamento di sabato e uno di domenica da fare in spiaggia, ogni 15 giorni. E l’avevo pensato portando tutti gli istruttori di zona (Savignano, Longiano, Borghi, Santarcangelo, Forli, Cesena, Villaveruchio, Riccione, Misano…) in modo che ogni centro potesse portare i propri atleti e fare attività in co –  conduzione…Già da due anni faccio questo allenamento all’ alba. L’ ho così raccontato al presidente e fondatore della ginnastica dinamica militare, Matteo Sainaghi, e da lì è stato riproposto fino al Rimini Wellness. Centinaia di persone, che arrivano anche da fuori regione, allenati, anche dallo stesso Presidente” – conclude soddisfatto l’istruttore.

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