Obiettivo 20mila euro per garantire le cure base agli animali ricoverati durante l’inverno
Fondazione Cetacea lancia la campagna “Non siamo isole” per sostenere l’Ospedale delle Tartarughe di Riccione e garantire le cure alle tartarughe marine che saranno ricoverate durante l’inverno.
Il centro, punto di riferimento per Emilia-Romagna e Marche, cura ogni anno oltre 60 tartarughe marine ferite o in difficoltà. Animali che arrivano spesso dopo traumi, catture accidentali, problemi legati alla plastica, ai rifiuti e agli effetti delle attività umane sull’ecosistema marino.
La nuova raccolta fondi ha un obiettivo chiaro: raggiungere quota 20mila euro. Una somma che servirà a coprire le cure base per circa 20 tartarughe che saranno ospitate nel centro durante i mesi invernali.
La campagna: “Siamo tutti connessi”
Il messaggio della campagna parte da un’idea semplice: nessuno è un’isola. La salute del mare riguarda tutti. Una tartaruga ferita è il segnale di un ecosistema in difficoltà. Una tartaruga che guarisce e torna libera in mare diventa invece un piccolo passo verso un equilibrio diverso tra esseri umani e natura.
“Non siamo isole” vuole coinvolgere cittadini, volontari e sostenitori in un impegno concreto per la tutela del mare. Fondazione Cetacea chiede a tutti di contribuire, anche con una piccola donazione, e di aiutare a diffondere la campagna.
Come donare
Donare è semplice. Si può contribuire online attraverso la piattaforma Idea Ginger, nella pagina dedicata al progetto “Non siamo isole”, oppure di persona al Centro di Recupero e durante i presidi organizzati da Fondazione Cetacea.
La campagna funziona con la formula “o tutto o niente”: l’obiettivo deve essere raggiunto entro il 28 luglio 2026. I fondi raccolti saranno trasformati in attività concrete: cibo, monitoraggio, visite veterinarie, esami, riabilitazione e assistenza quotidiana.
L’appello ai volontari e ai cittadini
Fondazione Cetacea si rivolge anche ai volontari e a chi conosce il lavoro del Centro: “Abbiamo bisogno di tutti, nessuno escluso”. L’invito è a condividere la campagna, parlarne con amici e conoscenti e spiegare quanto sia importante sostenere il lavoro dell’Ospedale delle Tartarughe.
Ogni contributo, anche piccolo, può diventare una cura concreta. E può aiutare una tartaruga ferita a tornare libera in mare.
Oltre mille tartarughe curate
Fondazione Cetacea lavora ogni giorno per la tutela del mare, la ricerca scientifica, l’educazione ambientale e il recupero degli animali marini in difficoltà. Nel tempo, più di mille tartarughe sono state curate e riportate in mare.
Con la campagna “Non siamo isole”, l’obiettivo è continuare questo lavoro anche nei mesi più difficili, quando l’estate finisce ma le tartarughe hanno ancora bisogno di cure.

