Con l’arrivo della bella stagione, il Comune di Cesenatico ha riattivato il piano di contrasto alla proliferazione della zanzara comune e della zanzara tigre, emanando due specifiche ordinanze rivolte alla cittadinanza. Questi insetti, infatti, sono potenziali vettori di patologie virali come West Nile, Zika, Dengue e Chikungunya, eventi che costituiscono potenziali emergenze sanitarie.mL’intervento principale per la prevenzione è la massima riduzione della popolazione di zanzare, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi nel periodo favorevole allo sviluppo di questi insetti, ovvero da maggio a ottobre.
Il piano
Nel mese di maggio, la ditta incaricata dall’amministrazione comunale ha terminato il primo ciclo di trattamento larvicida in circa 9.500 caditoie stradali e tombini degli immobili comunali. Sono previsti in totale 6 cicli di trattamenti a cadenza mensile fino al mese di ottobre. Inoltre, in accordo con l’AUSL della Romagna (ambito di Cesena), il Comune ha aderito a un programma di controllo dei trattamenti effettuati dalla ditta.
Poiché le aree private (come giardini, cortili e balconi) costituiscono la maggior parte dei siti in cui la zanzara può riprodursi, la collaborazione dei cittadini è decisiva. Occorre quindi:
Trattare regolarmente con prodotti larvicidi i tombini, le zone di scolo e i ristagni (seguendo le indicazioni riportate in etichetta: da 7 giorni a 4 settimane a seconda del tipo di prodotto, e comunque sempre dopo piogge abbondanti).
Eliminare i sottovasi o, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno (ad esempio aggiungendo della sabbia).
Verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite.
Coprire le cisterne e tutti i contenitori di raccolta dell’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese.
Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, introducendo eventualmente pesci rossi (noti predatori delle larve di zanzara tigre).
Mantenere le aree esterne sgombre da erbacce e rifiuti di ogni genere, così da evitare ristagni d’acqua.
Non lasciare piscine gonfiabili e altri giochi pieni d’acqua per più giorni.
I cittadini residenti possono ritirare gratuitamente un kit antilarvale presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) negli orari di apertura. Inoltre, da maggio 2026, il kit può essere ritirato gratuitamente anche presso 9 edicole autorizzate del territorio (SALANI MASSIMO, BONOLI SERENA, FARNEDI CATIA, EDICOLA LA PIAZZA SAS, EDICOLA PAPETTI DI SUZZI C., VENTURI VILMA, DALTRI NICOLETTA, PIRAS MARCO, CASTELLO MATTEO) e presso i Comitati di Zona che hanno dato la propria disponibilità alla distribuzione.
Lotta integrata e mirata
La lotta contro gli esemplari adulti è da considerare solo in via straordinaria, all’interno di una logica di lotta integrata e mirata, nel caso in cui i livelli di infestazione abbiano superato la “ragionevole soglia di sopportazione”. L’immissione nell’ambiente di sostanze potenzialmente nocive è infatti fonte di rischio per la salute umana, comporta un impatto non trascurabile sull’ecosistema e aumenta il rischio che gli insetti sviluppino resistenza agli insetticidi. Il piano stabilisce inoltre l’attivazione di un protocollo d’intervento di disinfestazione immediato in caso di segnalazioni da parte dell’AUSL di infezioni trasmesse da zanzare. Questo intervento sarà sempre preceduto da una capillare comunicazione alla cittadinanza residente nell’area interessata.

