Ancora un disservizio alla stazione ferroviaria di Cesenatico, proprio nel pieno della stagione estiva. A segnalare il problema è Beppe Rotelle, da anni impegnato in battaglie per la tutela dei diritti delle persone più fragili e delle persone in sedia a rotelle.

L’ascensore non funziona

Una persona in sedia a rotelle che arriva alla stazione di Cesenatico e riesce a scendere dal treno ai binari 1 e 2 si trova infatti davanti a un vero e proprio paradosso. L’ascensore che consente di raggiungere il tunnel e proseguire verso il secondo impianto, che dovrebbe poi permettere di arrivare all’uscita, non è funzionante.

Esiste un percorso alternativo che consentirebbe di attraversare il binario, ma anche in questo caso il problema non viene risolto: infatti il cancello presente, che separa il viandamte dall’uscita, è chiuso a chiave. La stessa situazione si presenta anche per chi deve raggiungere i binari per prendere il treno.

“Basterebbe aprire il cancello”

Secondo Beppe Rotelle, una possibile soluzione temporanea potrebbe essere quella di consentire l’accesso al cancello situato nei pressi dei bagni, questi ultimi con affisso il cartello di accesso anche alle persone con disabilità.

“Più di una volta ho chiesto a Trenitalia e a Sala Blu di lasciare la chiave del cancello al bar della stazione a disposizione – spiega Beppe Rotelle – La risposta è stata no”.

Una soluzione che, secondo il promotore della segnalazione, potrebbe permettere di superare almeno temporaneamente il problema in attesa del ripristino dei montacarichi.

Impianti inaugurati da poco

Il disservizio assume particolare rilevanza anche perché i due ascensori sono stati inaugurati recentemente. La speranza è dunque che chi si occupa della manutenzione delle infrastrutture possa intervenire rapidamente per ripristinarne il funzionamento.

“I disagi non riguardano solo chi è in sedia a rotelle”

Beppe Rotelle sottolinea inoltre come le difficoltà non riguardino esclusivamente le persone in sedia a rotelle. “Il problema non è solo per le persone sulla sedia a rotelle, ma anche per chi ha due trolley e si trova in difficoltà a salire e scendere le scale. Si creano disagi a tutti ed è molto triste”, conclude.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.