Controllo della Polizia in viale Carducci
Un normale servizio di controllo del territorio si è trasformato in un’operazione che ha permesso di individuare gli autori di un furto e recuperare la refurtiva. È accaduto a Cesenatico, dove gli agenti del Presidio di Polizia hanno denunciato due giovani stranieri per furto aggravato in concorso.
La pattuglia, mentre transitava in viale Carducci, ha notato due uomini che, alla vista della volante, hanno cercato di non farsi notare utilizzando alcune auto parcheggiate come riparo. Fermati per un controllo, sono stati identificati come un cittadino marocchino di 23 anni e un cittadino tunisino di 25 anni, entrambi regolarmente presenti sul territorio nazionale.
Il sospetto sugli smartwatch
Ad attirare l’attenzione degli agenti è stato soprattutto il comportamento del 25enne tunisino, che tentava di nascondere due confezioni ancora sigillate di smartwatch. Alle richieste di chiarimenti sulla provenienza dei dispositivi, il giovane non ha saputo fornire spiegazioni convincenti né esibire uno scontrino d’acquisto, cambiando più volte versione.
L’intuito dei poliziotti ha consentito di risalire rapidamente a un esercizio commerciale situato poco distante dal luogo del controllo, individuato come possibile vittima del furto.
La refurtiva restituita al negoziante
Il responsabile del negozio, inizialmente ignaro dell’accaduto, dopo una verifica del magazzino ha confermato la scomparsa dei due smartwatch, probabilmente rubati poco prima del controllo di polizia. Presentata la denuncia, la merce è stata riconosciuta come di proprietà dell’attività commerciale e immediatamente restituita.
Le telecamere confermano il furto
Per ricostruire con precisione la dinamica, gli agenti hanno acquisito e visionato le immagini delle telecamere interne del negozio. Dai filmati è emerso chiaramente che i due giovani avevano agito insieme: entrati nell’esercizio commerciale circa un’ora prima del controllo, si erano impossessati di uno smartwatch ciascuno, prelevandolo dagli scaffali e uscendo senza pagare.
Denunciati per furto aggravato in concorso
Gli elementi raccolti hanno permesso di attribuire le responsabilità ai due uomini, che sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per furto aggravato in concorso.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza dell’attività di controllo del territorio, che ha consentito di accertare il reato, individuare i presunti responsabili e restituire la refurtiva al legittimo proprietario.

