Emilia-Romagna, doppio stanziamento da 200mila euro per le associazioni dei consumatori: sostegno a conciliazioni e progetti contro le truffe
La Regione Emilia-Romagna rafforza il proprio sostegno alle associazioni dei consumatori e degli utenti attive sul territorio, con due delibere approvate dalla Giunta regionale che mettono complessivamente a disposizione 400mila euro. Le risorse sono destinate alle realtà iscritte al Registro regionale e puntano a favorire la risoluzione extragiudiziale delle controversie, comprese le procedure di conciliazione, e a sostenere progetti di informazione e sensibilizzazione rivolti soprattutto alle fasce più fragili della popolazione.
I due atti sono inseriti nel Piano di attività 2026/27, già approvato dall’Assemblea Legislativa, e arrivano in un momento in cui la rete regionale delle associazioni dei consumatori continua a crescere: nel 2025 ha contato oltre 82mila iscritte e iscritti e ha gestito circa 17mila pratiche sull’intero territorio emiliano-romagnolo.
Come funziona il primo stanziamento: 200mila euro per conciliazioni e contenziosi
La prima delibera, del valore di 200mila euro, prevede il riconoscimento di una spesa media convenzionale di 50 euro per ogni contenzioso risolto positivamente tra il 1° gennaio e il 21 ottobre 2026, oppure per ogni procedura di conciliazione avviata. L’obiettivo dichiarato è garantire ai cittadini servizi di assistenza e tutela diffusi capillarmente sul territorio, incentivando al tempo stesso strumenti alternativi rispetto al contenzioso giudiziario per la risoluzione delle controversie.
Il secondo fondo: progetti di informazione e formazione nel 2027
La seconda delibera, anch’essa da 200mila euro, sosterrà invece la realizzazione, nel corso del 2027, di progetti di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolti a consumatori e utenti. Particolare attenzione sarà riservata alle fasce più fragili, come le persone anziane, quelle con disabilità, i soggetti sovraindebitati e i giovani.
Tra le azioni previste figurano percorsi di educazione finanziaria e uso responsabile del denaro, iniziative di informazione sui rischi legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa, comprese pubblicità occulta e pratiche di phishing, e attività di diffusione del diritto di accesso ai servizi pubblici.
Le parole della sottosegretaria Rontini
A commentare i provvedimenti è la sottosegretaria alla Presidenza della Regione, Manuela Rontini, che definisce la rete delle associazioni dei consumatori “un presidio fondamentale di equità sociale” che la Regione intende sostenere e potenziare. Secondo Rontini, favorire la soluzione delle controversie al di fuori della via giudiziaria rappresenta un aiuto concreto per i cittadini, che possono così vedere riconosciuti i propri diritti risparmiando tempo e denaro.
La sottosegretaria ha inoltre sottolineato l’importanza dell’educazione a un consumo consapevole e al riconoscimento di truffe o pubblicità ingannevoli, un impegno che la Regione sente il dovere di portare avanti soprattutto a favore delle fasce più vulnerabili delle comunità. L’obiettivo finale, ha concluso, è garantire a tutte e tutti gli strumenti per orientarsi e partecipare pienamente alla vita sociale ed economica.

