Al via i restauri del trabaccolo “Giovanni Pascoli” e della battana “Vienna” del Museo della Marineria
Grazie all’Art Bonus, un investimento complessivo di 75mila euro finanziato da Cesenatico Camping Village e Unica Reti per il recupero di due imbarcazioni storiche
Sono partiti nelle scorse settimane i lavori di manutenzione straordinaria sul trabaccolo “Giovanni Pascoli”, l’imbarcazione più iconica della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria di Cesenatico. L’intervento, del valore di 50.000 euro, è stato reso possibile grazie allo strumento dell’Art Bonus e finanziato da Cesenatico Camping Village.
A questo si aggiunge il restauro integrale della battana “Vienna”, finanziato con 25.000 euro da Unica Reti Srl, sempre attraverso l’Art Bonus. Complessivamente, le due realtà del territorio hanno messo a disposizione 75.000 euro per la tutela della memoria e dell’identità marinara adriatica.
Il trabaccolo “Giovanni Pascoli”: l’ammiraglia del museo
Varato nel 1936, il “Giovanni Pascoli” è diventato celebre anche per essere stato utilizzato nello sceneggiato Rai Marco Polo. Con i suoi 23 metri di lunghezza è l’ammiraglia del Museo della Marineria e l’unico esemplare musealizzato di questa tipologia di veliero, che ha costituito la struttura portante del trasporto marittimo in Adriatico.
L’imbarcazione necessitava di cure urgenti alla coperta e alle sovrastrutture: tecnici e operai specializzati stanno già lavorando a bordo per l’intervento di manutenzione straordinaria.
Il restauro della battana “Vienna”
Costruita nel 1963 a Bellaria, la battana “Vienna” rappresenta la versatilità e la semplicità costruttiva tipica di queste imbarcazioni, diffuse in diverse versioni in tutto l’Adriatico settentrionale e protagoniste della storia della pesca costiera in questo tratto di mare.
Grazie alle sue dimensioni più contenute, la “Vienna” potrà essere trasferita in un cantiere navale specializzato per un restauro che prevede la verifica di ordinate e bagli, la sostituzione delle tavole del fasciame ammalorate e il rifacimento dell’impermeabilizzazione della coperta.
Una strategia di lungo periodo per il patrimonio marittimo
I due interventi si inseriscono in una visione più ampia che da alcuni decenni vede Cesenatico investire nella salvaguardia e nella valorizzazione culturale e turistica del proprio patrimonio e della propria identità marittima, un percorso che ha portato al riconoscimento della “vela al terzo” come bene culturale immateriale e che oggi vede in corso la procedura di iscrizione nella lista UNESCO.
«Il Giovanni Pascoli e la battana Vienna sono due testimoni importanti della nostra identità marinara e grazie al Cesenatico Camping Village e a Unica Reti, con lo strumento dell’Art Bonus potranno essere salvaguardati per le generazioni future. Il patrimonio culturale è la prova che questo è ormai diventato per la comunità un valore condiviso e un motore fondamentale per l’immagine della città», ha dichiarato il sindaco Matteo Gozzoli.

