Papa Leone XIV a Rimini il 22 agosto: Meeting, Caritas e messa al Porto
La prima visita pastorale in Emilia-Romagna
Papa Leone XIV compirà sabato 22 agosto la sua prima visita pastorale in Emilia-Romagna. Dopo gli appuntamenti della mattina nella Repubblica di San Marino, il Pontefice raggiungerà Rimini per partecipare al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, incontrare le persone assistite dalla Caritas nella Cattedrale cittadina e celebrare la concelebrazione eucaristica al Porto, prevista alle 18.30.
Alla vigilia della visita è intervenuto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che ha rivolto al Santo Padre il benvenuto a nome dell’intera comunità regionale.
«Accogliamo con gioia l’arrivo di Papa Leone XIV per la sua prima visita pastorale in Emilia-Romagna»
ha dichiarato. Secondo de Pascale, l’appuntamento avrà un significato che va oltre Rimini e la sua diocesi, coinvolgendo simbolicamente tutto il territorio emiliano-romagnolo.
La presenza del Papa, ha aggiunto il presidente, arriva in una fase segnata da «guerre, divisioni e nuove tensioni» e potrà offrire un messaggio di speranza e dialogo. «Abbiamo bisogno di parole e gesti capaci di richiamarci alla responsabilità di costruire ponti, tenere aperto il confronto e non smettere di cercare ciò che unisce gli Stati e i popoli».
Il programma tra San Marino e Rimini
La giornata inizierà nella Repubblica del Titano. In mattinata Papa Leone XIV incontrerà i Capitani Reggenti, le autorità e i rappresentanti della comunità ecclesiale di San Marino.
Nel pomeriggio il trasferimento a Rimini. L’arrivo alla Fiera è fissato per le 14.45: qui il Pontefice visiterà alcune mostre e il Villaggio Ragazzi del Meeting. Alle 16 incontrerà i partecipanti alla manifestazione, che da quasi cinquant’anni porta in città esponenti di Paesi, culture, religioni e percorsi differenti.
Il programma proseguirà nel centro di Rimini con l’incontro in Cattedrale con persone con disabilità e con quanti vivono condizioni di fragilità o difficoltà, assistiti dalla Caritas. Alle 18.30 il momento conclusivo al Porto di Rimini, dove sarà celebrata la concelebrazione eucaristica.
Il valore del dialogo
Per de Pascale, la tappa riminese rafforza il ruolo del Meeting come spazio di confronto internazionale.
«Oggi più che mai abbiamo bisogno di luoghi di incontro, capaci di mettere in relazione le differenze anziché trasformarle in distanze e contrapposizioni», ha affermato.
Il presidente regionale ha sottolineato come il dialogo non possa restare un principio astratto, ma debba diventare una scelta concreta per istituzioni e comunità. Un passaggio che, alla luce dei conflitti in corso e delle crescenti fratture internazionali, assume un peso particolare.
La visita unirà inoltre idealmente San Marino e Rimini, territori legati da rapporti, scambi e collaborazioni consolidati nel tempo. «È un patrimonio prezioso», ha osservato de Pascale, «che abbiamo la responsabilità di continuare a coltivare» per rafforzare una convivenza fondata sul rispetto.
Nelle parole del presidente, l’arrivo di Papa Leone XIV diventa così anche un richiamo all’impegno quotidiano per la pace: non un auspicio generico, ma una responsabilità condivisa da tradurre nei gesti delle istituzioni e nelle relazioni tra le persone.

