Cesenatico: finto carabiniere tenta la truffa a un’anziana, sventato il colpo e due denunce
Nel pomeriggio del 19 agosto, la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Cesenatico ha sventato una truffa ai danni di un’anziana cittadina, residente da sola in casa, bloccando tempestivamente due persone nelle vie limitrofe.
La dinamica del raggiro
La vittima era stata contattata telefonicamente da un individuo che, qualificandosi falsamente come carabiniere, le aveva riferito che il nipote era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, avendo investito una persona ed essendo ricoverato all’ospedale di Cesena. Con il pretesto di far fronte a urgenti necessità giudiziarie, il truffatore le aveva intimato di preparare una somma di denaro contante, fornendo indicazioni dettagliate sulle modalità di consegna a un incaricato che si sarebbe presentato a breve presso la sua abitazione.
L’intervento tempestivo dell’Arma
Insospettita, l’anziana ha trovato la forza di contattare autonomamente il 112. L’operatore di centrale ha immediatamente confermato i suoi sospetti e coordinato un intervento mirato, inviando sul posto diverse pattuglie. Grazie alla rapida mobilitazione del Nucleo Operativo, della Stazione e della squadra di rinforzo Sat del battaglione Liguria, i militari sono giunti rapidamente a casa della donna per prestarle assistenza. Contemporaneamente, nelle strade circostanti, le volanti hanno intercettato un’autovettura sospetta con a bordo due soggetti noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
Sequestri: a bordo del mezzo sono stati rinvenuti attrezzi da scasso e oggetti atti a offendere, subito posti sotto sequestro.
Denunce e sanzioni: i due occupanti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Il veicolo è stato inoltre sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi poiché il conducente guidava sprovvisto di patente idonea.
Il monito del Comando Provinciale di Forlì
Il Comando Provinciale Carabinieri di Forlì rinnova l’invito alla massima prudenza, rivolgendosi in particolare agli anziani e ai loro familiari con due raccomandazioni fondamentali. Nessun appartenente alle Forze dell’Ordine o alle Istituzioni chiederà mai denaro contante o oggetti preziosi per risolvere problemi giudiziari o incidenti stradali.
Cosa fare in caso di dubbio: in assenza di familiari o vicini, non aprite la porta a estranei e chiamate immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per segnalare telefonate sospette da parte di sedicenti parenti, avvocati o appartenenti alle forze dell’ordine.

