Avevano precedenti anche per droga

Due cittadini albanesi di 25 e 26 anni, entrambi con precedenti penali anche per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati rimpatriati in Albania dopo essere stati accompagnati alla frontiera marittima di Ancona.

I due, che si trovavano irregolarmente in Italia, sono stati imbarcati il 21 agosto su una nave diretta a Durazzo, al termine delle procedure previste dalla normativa sull’immigrazione.

La fuga a San Mauro Mare e i bastoni nascosti nell’auto

La vicenda era iniziata il 10 agosto, quando i due uomini erano stati fermati dagli agenti del Presidio di Polizia di Cesenatico dopo una fuga per le strade di San Mauro Mare.

Durante la perquisizione dell’automobile, gli agenti avevano trovato due bastoni acuminati, lunghi circa un metro, nascosti all’interno delle portiere del veicolo e pronti all’uso. I due erano stati quindi denunciati per il possesso e il porto ingiustificato degli oggetti, in violazione della normativa sulle armi.

Anche il conducente, 25 anni, era stato denunciato per la condotta di guida ritenuta pericolosa e per non essersi fermato all’alt degli agenti. Per l’auto era inoltre scattato il sequestro ai fini della confisca, mentre erano stati ritirati patente di guida e carta di circolazione.

Irregolari in Italia, avviata la procedura di espulsione

Dopo il fermo, gli agenti del Presidio di Polizia di Cesenatico hanno collaborato con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Forlì-Cesena per verificare la posizione dei due uomini sul territorio nazionale.

Gli accertamenti hanno permesso di verificare che il conducente era già stato destinatario di un provvedimento di rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno e si trovava quindi in Italia senza titolo. Il secondo cittadino albanese, invece, era entrato irregolarmente nel Paese e vi si era trattenuto senza averne diritto.

A carico di entrambi è stata inoltre trasmessa una denuncia all’autorità giudiziaria per la violazione delle norme previste dal Testo Unico sull’Immigrazione.

Dal fermo al rimpatrio via Ancona

Una volta completati gli accertamenti e rimosse le condizioni che impedivano l’accompagnamento alla frontiera, il Questore ha disposto l’espulsione dei due cittadini albanesi con accompagnamento immediato alla frontiera.

Il provvedimento è stato convalidato dal Giudice di Pace. Successivamente, personale della Questura ha accompagnato i due uomini al porto di Ancona, dove sono stati imbarcati sulla nave diretta a Durazzo.

È il settimo rimpatrio effettuato dalla riviera

Quello dei due cittadini albanesi rappresenta il settimo accompagnamento effettivo alla frontiera di stranieri irregolari rintracciati lungo la riviera nel corso dell’attività estiva.

L’operazione è frutto della collaborazione tra gli agenti del Presidio di Polizia di Cesenatico, impegnati nei controlli sul territorio tra Cesenatico e San Mauro Mare, e il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Forlì-Cesena, che ha seguito le complesse procedure necessarie per rendere effettivi i rimpatri.

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