Pestelli: “Inopportuno con i conti in rosso”

Un premio di risultato da 28.198,54 euro riconosciuto al direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori, riaccende il dibattito sulla gestione economica dell’Azienda sanitaria.

A sollevare la questione è Luca Pestelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che annuncia una nuova interrogazione alla Giunta regionale dopo la determinazione dell’Ausl Romagna con cui, in applicazione della delibera regionale 1405/2026, viene riconosciuto a Carradori il compenso aggiuntivo.

Oltre 81mila euro di compensi aggiuntivi

Secondo quanto riferito da Pestelli, il provvedimento prevede complessivamente 81.337 euro di compensi aggiuntivi destinati ai vertici aziendali e al Collegio sindacale. Considerando oneri, Iva e Irap, la spesa complessiva supererebbe i 105mila euro.

Il consigliere regionale contesta soprattutto l’opportunità di riconoscere tali premi in una fase caratterizzata da difficoltà finanziarie per la sanità regionale.

Il bilancio 2025 dell’Ausl Romagna, infatti, si sarebbe chiuso con un disavanzo di 17,9 milioni di euro. Nel frattempo, ricorda Pestelli, la Regione ha aumentato la pressione fiscale attraverso interventi su Irpef, Irap e bollo auto e ha introdotto il ticket farmaceutico per far fronte agli squilibri del sistema sanitario.

La questione pensione e compenso

Nel mirino di Pestelli c’è anche la posizione economica di Carradori. Dal luglio 2025, secondo quanto riferito dal consigliere di FdI, il direttore generale percepisce contemporaneamente la pensione e il compenso legato al proprio incarico.

Sulla vicenda la Procura regionale della Corte dei Conti avrebbe chiesto alla Regione chiarimenti e documentazione.

Pestelli ricorda inoltre che, durante l’assestamento di bilancio, Fratelli d’Italia aveva proposto di collegare i premi dei vertici delle Aziende sanitarie anche alla loro sostenibilità finanziaria. La proposta, sostiene il consigliere, sarebbe stata respinta dalla maggioranza.

Il nodo della sostenibilità economica

Secondo Pestelli, l’attuale sistema di valutazione avrebbe portato l’Ausl Romagna a raggiungere il 91% degli obiettivi previsti, nonostante il disavanzo registrato a bilancio, consentendo così l’erogazione dei compensi aggiuntivi.

Il consigliere regionale richiama inoltre la questione del recupero dei ticket sanitari. L’Ausl Romagna, afferma, avrebbe inviato oltre 2.200 solleciti errati a cittadini esenti o che avevano già provveduto al pagamento.

Pestelli annuncia una nuova interrogazione

Con la nuova interrogazione alla Giunta regionale, Pestelli intende quindi chiedere se sia opportuno continuare a riconoscere premi di questa entità ai dirigenti di Aziende sanitarie che presentano un disavanzo e se sia necessario modificare i criteri di valutazione.

La proposta di FdI è quella di collegare maggiormente la premialità anche ai risultati economici e alla sostenibilità finanziaria delle Aziende.

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