Sensibilizzazione, prevenzione, innovazione 

In Emilia Romagna l’Alzheimer riguarda circa 40 mila persone, che incide per il 60 per cento sulle oltre 60 mila colpite da demenza. Ecco perché “il 5° Forum Caffè Alzheimer ha consentito di fare il punto su un tema che chiama in causa, oltre che la sensibilizzazione e la prevenzione, l’innovazione. Noi, come Cluster-Health Emilia Romagna, cui la Fondazione Maratona Alzheimer aderisce, siamo molto soddisfatti. L’evento ha infatti consentito di portare l’attenzione su quel che si fa ma soprattutto si può fare, con le varie risorse in campo. Considerando che le demenze impatteranno sempre di più sulla società, sulle famiglie, sul SSN”. Così Paolo Bonaretti, Presidente Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere (Clust-ER Health), associazione riconosciuta e supportata dalla Regione Emilia-Romagna (che afferisce al network dei Clust-ER coordinato da ART- ER) di cui fanno parte imprese, strutture sanitarie, associazione di pazienti, enti di formazione istituti di ricerca, terzo settore. E che al Forum ha portato il proprio contributo, che affonda all’interno del quadro di riferimento europeo. Lo stesso relativo alle Tecnologie digitali e distribuite per la salute, una delle 5 catene di valore su cui il Clust-ER lavora.

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L’impiego della tecnologia come facilitante 

Come innovazione, ha spiegato Bonaretti, “possiamo lavorare sulla prevenzione e sulle diagnosi precoci, arrivando a individuare anche anni prima i segnali delle demenze. Bisogna fare convergere sui medesimi obiettivi ricerca e volontariato. Siamo in una Regione, l’Emilia Romagna, che legifera in materia. Come Clust-ER anche noi crediamo che la salute non si faccia solo negli ospedali, nelle strutture sanitarie, ma anche nei luoghi di comunità. Motivo per cui è importante portare soluzioni, anche smart, che agevolino la vita del paziente e dei famigliari. Usando la tecnologia come strumento facilitante, che abbatta le distanze”, ha ribadito il Presidente.  Al Forum, Clust-ER ha presentato, con la Project Manager Enrica Lombardo, anche alcune start up attive nella creazione di app a supporto della quotidianità e dell’autonomia di chi soffre di Alzheimer e altre demenze. Nei Clust-ER, rimarca il Direttore, Sauro Vicini, i laboratori di ricerca e i centri per l’innovazione della Rete Alta Tecnologia si integrano con il sistema delle imprese e con quello dell’alta formazione per costituire gruppi di esperti che lavorano in settori diversi per sviluppare una progettualità strategica ad elevato impatto regionale”.

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