Nove tartarughe morte investite dalle auto
L’emersione ha però evidenziato anche una situazione particolarmente critica. La presenza di fonti luminose e il traffico veicolare hanno disorientato alcuni piccoli durante il loro percorso verso il mare.
Nove esemplari sono stati accidentalmente investiti e schiacciati dai veicoli sulla strada retrostante l’arenile.
Per evitare ulteriori rischi, l’area è stata quindi presidiata e sottoposta a monitoraggio dagli esperti della Fondazione Cetacea, coordinati dalla dottoressa Chiara Roncari, con il supporto dei volontari e la necessaria deroga ministeriale per gli interventi sui nidi di tartaruga marina.
Due nuove nascite dopo oltre 96 ore
Questa mattina (venerdì 4 agosto), intorno alle 6, sono emersi altri due piccoli di Caretta caretta, accompagnati in sicurezza verso il mare.
Nelle ore successive, l’area degli ultimi ritrovamenti è stata perimetrata grazie alla collaborazione del Comune di Senigallia. Proseguono inoltre le ispezioni per cercare di individuare la posizione esatta del nido e verificare la possibile presenza di altri esemplari.
La Caretta caretta è una specie protetta
La tartaruga Caretta caretta è una specie particolarmente vulnerabile e tutelata a livello internazionale. È inserita nell’Appendice I della Convenzione di Washington (CITES), che prevede il massimo livello di protezione.
Le operazioni sono state supervisionate dai Carabinieri Forestali del Nucleo CITES, proprio per garantire il rispetto delle normative a tutela della specie e dei suoi nidi.
Il ritrovamento conferma inoltre l’importanza del litorale marchigiano per la possibile nidificazione delle tartarughe marine e sottolinea quanto siano fondamentali il monitoraggio e la collaborazione tra istituzioni, esperti e cittadini.
Cosa fare se si avvista una tartaruga
In caso di avvistamento di piccoli di tartaruga marina sulla costa, l’invito è a non intervenire autonomamente, non toccare gli animali e segnalare immediatamente la presenza agli esperti al numero 334 568 8320, indicando con precisione il luogo dell’avvistamento.
La tempestività delle segnalazioni può essere decisiva per consentire agli operatori di intervenire e mettere in sicurezza gli esemplari.

