Influenza, al via la campagna vaccinale in Romagna: chi ha diritto al vaccino gratuito e dove farlo

Da lunedì 12 ottobre è partita in Romagna la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027. Il vaccino è gratuito per gli over 60, le donne in gravidanza, i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e le persone con patologie croniche. Possibile anche la somministrazione insieme al vaccino anti-Covid aggiornato.

È partita oggi, lunedì 12 ottobre, in Romagna la campagna di vaccinazione contro l’influenza. L’Ausl Romagna invita la popolazione, a cominciare dalle persone più esposte al rischio di complicanze, a proteggersi in vista della stagione influenzale.

La vaccinazione è offerta gratuitamente alle categorie individuate dalle indicazioni regionali. È possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta aderente alla campagna, agli ambulatori vaccinali dell’Ausl, ai servizi di pediatria di comunità e alle farmacie convenzionate che partecipano all’iniziativa.

Chi può vaccinarsi gratuitamente

La vaccinazione antinfluenzale è gratuita per:

  • Persone di età pari o superiore a 60 anni.
  • Donne in gravidanza, indipendentemente dall’età gestazionale, e donne che hanno appena partorito.
  • Persone tra i 6 mesi e i 59 anni con patologie croniche che aumentano il rischio di complicanze o ricoveri legati all’influenza.
  • Conviventi di persone fragili, anche se già vaccinati.
  • Bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni.
  • Persone di qualsiasi età che vivono in strutture assistenziali e strutture di lungodegenza.
  • Medici e operatori sanitari, compreso il personale in formazione.
  • Persone che svolgono servizi pubblici di primario interesse collettivo.
  • Donatori di sangue e volontari in ambito sociosanitario.
  • Lavoratori a contatto con animali che potrebbero essere fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Anche chi non rientra nelle categorie che hanno diritto alla gratuità può richiedere la vaccinazione al proprio medico o nelle farmacie convenzionate aderenti, pagando il vaccino e la prestazione.

Dove fare il vaccino in Romagna

I cittadini possono vaccinarsi dal proprio medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, se aderenti alla campagna 2026/2027. Sono disponibili anche gli ambulatori dei servizi di Igiene e sanità pubblica, la Pediatria di comunità e le farmacie convenzionate che partecipano alla campagna.

Per accedere agli ambulatori vaccinali per adulti dell’Ausl Romagna è necessario prenotare attraverso il Cup, il Cuptel, il Cup Web o il Fascicolo sanitario elettronico.

Per le donne in gravidanza è previsto l’accesso libero, senza prenotazione e senza impegnativa del medico curante, in tutti gli ambulatori dei Servizi di Igiene pubblica della Romagna, negli orari di apertura.

I minori con patologie croniche saranno invitati direttamente dalla Pediatria di comunità. I bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni potranno invece rivolgersi al proprio pediatra, se aderente alla campagna. In caso contrario, la vaccinazione sarà effettuata dalla Pediatria di comunità.

Per i bambini tra i 2 e i 6 anni sarà disponibile anche il vaccino antinfluenzale in spray nasale.

Tutti i maggiorenni che hanno diritto alla vaccinazione gratuita possono rivolgersi anche alle farmacie convenzionate aderenti, previa valutazione dell’idoneità.

Vaccino antinfluenzale e anti-Covid insieme

Anche per la stagione 2026/2027 è possibile, su richiesta, ricevere contemporaneamente il vaccino antinfluenzale e quello contro il Covid-19. È disponibile il vaccino anti-Covid aggiornato contro le nuove varianti.

Chi desidera vaccinarsi soltanto contro il Covid può rivolgersi agli ambulatori vaccinali per adulti e bambini oppure al proprio medico di medicina generale, se aderente alla campagna.

I dati della scorsa stagione in Ausl Romagna

Nella stagione influenzale 2025/2026, la copertura vaccinale tra le persone con più di 65 anni nel territorio dell’Ausl Romagna si è attestata al 53,6%, in calo rispetto al 55,6% della stagione precedente.

Le vaccinazioni effettuate dai medici di medicina generale e dai servizi sanitari sono state complessivamente 221.611, un dato sostanzialmente identico a quello del 2024/2025, quando erano state 221.610.

La stagione 2025/2026 ha registrato un’incidenza medio-bassa dell’influenza e delle sindromi simil-influenzali. Il picco è stato raggiunto nella terza settimana di dicembre 2025, con circa 19 casi ogni 1.000 assistiti.

Secondo le stime dell’Ausl Romagna, circa 24.000 residenti nel territorio aziendale hanno manifestato sindromi simil-influenzali. La fascia più colpita è stata quella dei bambini tra 0 e 4 anni, con un picco di circa 60 casi ogni 1.000 bambini.

Come prevenire la diffusione dell’influenza

Oltre alla vaccinazione, l’Ausl ricorda l’utilità delle misure di igiene personale per ridurre la circolazione dei virus.

È consigliato coprire bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce, utilizzare una mascherina chirurgica in presenza di sintomi respiratori, evitare il contatto stretto con persone ammalate e lavare frequentemente le mani. Quando non è disponibile acqua, si può ricorrere a una soluzione alcolica virucida. È inoltre opportuno evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani non pulite.

La campagna regionale è accompagnata dallo slogan «Non farla girare. Dai una spallata all’influenza», con informazioni sulle categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita, sulle modalità di accesso e sulle misure per limitare la diffusione del virus.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna dedicato alla vaccinazione antinfluenzale.

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