Il cartellone da novembre ad aprile al Palazzo Dolcini di Mercato Saraceno

Shakespeare raccontato attraverso le parole dei suoi personaggi, un monologo in dialetto romagnolo, le testimonianze delle madri dei militari caduti in Afghanistan. La stagione 2026/2027 di Palazzo Dolcini, a Mercato Saraceno, mette in fila sei spettacoli che attraversano linguaggi e temi diversi, dalla comicità alla memoria, dalla satira alla riflessione civile.

Gli appuntamenti, tutti in programma alle 21, si aprono venerdì 13 novembre con Roberto Mercadini e La più strana delle meraviglie. Monologo da e su Shakespeare. L’attore e narratore ripercorre l’opera del drammaturgo inglese usando le parole dei suoi personaggi, in un viaggio tra il teatro, la sua epoca e l’umanità che ancora oggi vi si riconosce.

Venerdì 4 dicembre Denis Campitelli porta in scena Zitti tutti, testo di Raffaello Baldini diretto da Alberto Grilli. Al centro c’è un uomo comune che ricostruisce la propria vita in un flusso di parole in dialetto romagnolo, tra ironia, nevrosi e solitudine.

Musso palazzo dolciniDalle madri dei caduti alla satira di Vito

Il nuovo anno si apre venerdì 22 gennaio con Giuliana Musso e Mio eroe, spettacolo di cui è autrice, interprete e regista. Ispirato alle biografie di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF, dà voce alle loro madri e affronta il dolore della perdita, la guerra e il significato della parola “eroe”.

Venerdì 5 febbraio è la volta di Vito con Classescion, scritto da Francesco Freyrie e Andrea Zalone. Dopo quarant’anni di carriera, l’attore osserva abitudini e contraddizioni degli italiani con lo sguardo della satira, invitando il pubblico a ridere anche di sé.

Il 12 marzo Ugo Dighero interpreta Lu santo jullare Francesco, di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Giorgio Gallione. Il grammelot e la narrazione popolare raccontano la vita di Francesco d’Assisi, intrecciando spiritualità, satira e attualità.

Chiude la stagione, sabato 3 aprile, Francesca Airaudo con La custode, testo di Francesco Gabellini. La protagonista, un’ex albergatrice, si trova a fare i conti con la trasformazione della pensione Iris in appartamenti di lusso. Il ritrovamento di resti di una domus romana durante i lavori apre una contesa tra sviluppo edilizio e tutela della memoria.

Teatro anche fuori dalla stagione serale

Accanto ai sei spettacoli, Palazzo Dolcini conferma il progetto A breve termine, che nel 2027 raggiungerà la sesta edizione. La rassegna, diffusa nei teatri della Romagna, propone un reading pensato per stimolare ricordi ed esperienze personali. L’appuntamento di aprile, a ingresso gratuito e con inizio alle 15, è rivolto a chi frequenta i Caffè Alzheimer e agli ospiti di centri diurni e case di riposo delle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna.

Tra marzo e aprile tornerà anche Balera Dolcini, con due serate ideate per gli spazi del palazzo. Protagonisti saranno l’Orchestra Eleganza e Francesca Airaudo: una serata dedicata al liscio romagnolo e una seconda che ricreerà le atmosfere di un night-club, tra swing e balli lenti.

La proposta si completa con Cinema Dolcini: dall’autunno è prevista una programmazione settimanale di cinema d’autore in seconda visione, mentre durante le festività natalizie torneranno le proiezioni domenicali pomeridiane per le famiglie. La gestione della rassegna sarà affidata alla società cesenate Strade dell’Est Produzioni.

La dichiarazione del vicesindaco con delega alla Cultura, Ignazio Palazzi

«Con grande felicità presentiamo la nuova stagione teatrale di Palazzo Dolcini, un traguardo che è il frutto della preziosa collaborazione e co-progettazione con Sillaba teatro e parola. Questa sinergia ha già alle spalle molte edizioni di successo e felici sperimentazioni fuori stagione, come il progetto speciale “A breve termine” di cui andiamo particolarmente orgogliosi.

Biglietti e abbonamenti

La campagna abbonamenti è aperta dal 16 ottobre al 6 novembre, con prenotazione telefonica a Sillaba. L’abbonamento ai sei spettacoli costa 75 euro per l’intero e 60 euro per il ridotto, riservato agli under 25 e agli over 70. I biglietti dei singoli spettacoli costano 15 euro intero e 12 euro ridotto; la prevendita è disponibile dal 16 ottobre su Liveticket.

Per informazioni: 370 3685093, spettatore@sillaba.org, sillaba.org.

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