Sette spettacoli per la XXVIII edizione di “Prova d’Attore” a Sogliano
La rassegna del Teatro Elisabetta Turroni propone, da novembre ad aprile, monologhi e recital con Gioele Dix, Anna Foglietta, Nicola Lagioia, Andrea Pennacchi e i vincitori del Premio Ubu Valentina Picello e Pietro Giannini.
Un teatro raccolto, al centro l’attore
Sette appuntamenti tra monologo, recital e riletture dei classici: la XXVIII edizione di “Prova d’Attore” porta al Teatro Elisabetta Turroni di Sogliano al Rubicone alcuni tra i nomi più riconoscibili della scena contemporanea. La rassegna, organizzata da Sillaba Teatro Parola con il Comune, si svolgerà dal 6 novembre 2026 al 14 aprile 2027.
La sala da 120 posti, con il suo palco di dimensioni ridotte, favorisce una relazione ravvicinata tra interprete e pubblico. È una caratteristica che ha contribuito a definire l’identità della rassegna, costruita attorno alla parola, alla presenza scenica e al lavoro dell’attore.
In programma ci sono narrazioni intime, memorie personali e collettive, storie che attraversano generazioni e linguaggi. Tra i protagonisti figurano Gioele Dix, Anna Foglietta, Nicola Lagioia, Andrea Pennacchi, Valentina Picello e Pietro Giannini, insieme alla compagnia Stivalaccio Teatro.
Il cartellone, da novembre ad aprile
La stagione si apre venerdì 6 novembre con “Madri”, interpretato da Valentina Picello e Vito Vicino. Una visita a una madre, tra scatole e fotografie, diventa un viaggio nella memoria e nell’inconscio, tra ciò che si ricorda e ciò che è stato perduto.
Sabato 5 dicembre Gioele Dix porta in scena “Arrivato a questo punto”, spettacolo in cui ironia e memoria si intrecciano. Suoni, voci e ricordi familiari accompagnano una ricerca sull’identità e sul teatro come luogo capace di evocare storie ed emozioni.
Il 9 gennaio Stivalaccio Teatro rilegge “Romeo e Giulietta” attraverso la commedia dell’arte. La tragedia di Shakespeare prende forma come una prova aperta, animata da dialetti, canti, improvvisazioni e duelli.
Sabato 13 febbraio Pietro Giannini, vincitore del Premio Ubu 2026 come miglior giovane under 35, è protagonista di “La traiettoria calante”. Il monologo racconta il crollo del Ponte Morandi attraverso lo sguardo di un diciassettenne e le conseguenze della tragedia sulla città e sulle persone.
Domenica 7 marzo, alle 16, Nicola Lagioia presenta “Da dove nascono le storie. Il racconto del Sud tra oralità e scrittura”. Al centro, le voci e le memorie popolari che hanno alimentato la formazione di uno scrittore e il rapporto tra racconto orale e letteratura.
Mercoledì 31 marzo Anna Foglietta interpreta “Scottature”, dal racconto di Dolores Prato. La protagonista, cresciuta in convento, si affaccia al mondo e cerca una strada propria, oltre le aspettative della società.
A chiudere la rassegna, mercoledì 14 aprile, sarà Andrea Pennacchi con “Una piccola Odissea”. Il poema di Omero incontra i ricordi familiari dell’attore in una narrazione musicale che restituisce il carattere corale del mito e il piacere di raccontare.
Fuori abbonamento è previsto anche un concerto classico gratuito in omaggio a Roberto Parenti, sabato 28 novembre nella chiesa di San Lorenzo Martire.
Biglietti e informazioni
Gli spettacoli iniziano alle 21, tranne l’appuntamento con Nicola Lagioia, previsto alle 16. I biglietti costano 18 euro intero e 15 euro ridotto. L’abbonamento costa 90 euro intero e 80 euro ridotto; la tariffa ridotta è riservata agli over 65, ai giovani e agli studenti fino a 24 anni.
I rinnovi degli abbonamenti, con prelazione sul posto della stagione precedente, sono previsti fino al 31 ottobre tramite messaggio al 370 3685093. Le nuove sottoscrizioni si aprono dal 2 al 5 novembre. Per informazioni e prenotazioni: 370 3685093, dalle 16 alle 19, oppure spettatore@sillaba.org.
Le dichiarazioni dell’Assessora alla Cultura, Erica Comandini
“Prova d’attore conferma anche quest’anno il proprio ruolo centrale nella proposta culturale di Sogliano: un appuntamento che nel corso degli anni si è consolidato e continua a rinnovarsi con un cartellone ricco di proposte sempre in grado di stupire ed emozionare, valorizzando il teatro non soltanto come occasione di intrattenimento, ma anche come spazio di incontro e partecipazione. Ci auguriamo di ritrovare anche quest’anno il nostro pubblico più affezionato e di accogliere nuovi spettatori, continuando a coltivare insieme una passione che appartiene profondamente alla storia e all’identità del nostro territorio”






