L’evento, sabato 14 marzo
Gentilezza, musica, sport, giornalismo, ma anche rabbia, giustizia e diritti. Oltre 1.100 presenti hanno partecipato, sabato 14 marzo, all’evento “La forza della gentilezza”, il convegno promosso da RomagnaBanca Credito Cooperativo all’Auditorium di San Patrignano. Una mattinata di testimonianze, dialogo e riflessione dedicata ai valori della gentilezza, del rispetto e della responsabilità sociale, con protagonisti del mondo della cultura, dello sport, dell’informazione e dell’impegno civile. Presenti gli studenti delle scuole superiori del territorio, i soci di RomagnaBanca e i ragazzi e le ragazze di San Patrignano.
Sul palco si sono alternati alcune delle personalità protagoniste del “Calendario 2026” di RomagnaBanca; donne e uomini che, attraverso percorsi professionali e umani diversi, hanno testimoniato come il rispetto, l’inclusione e l’attenzione agli altri possano diventare leve di innovazione e crescita. Sono intervenuti: Elisabetta Dami, scrittrice e creatrice del personaggio Geronimo Stilton; Andrea Lucchetta, ex pallavolista e telecronista; Nico Acampora, fondatore di PizzAut; Agnese Pini, direttrice di QN; Gegè Telesforo, cantante, musicista e conduttore radiofonico e Gigi Lunedei, finalista del talent televisivo “The Voice Senior”. Sergio Gatti, direttore di Federcasse, ha condotto l’evento.
Ad aprire l’evento gli studenti del Conservatorio di Cesena, il Maderna – Lettimi 4tet composto da Mattia Alpini (chitarra), Matteo Idà (contrabbasso), Antonio Casalino (batteria), Iacopo Raggi (pianoforte), accompagnati dal direttore del Conservatorio, Gabriele Giampaoletti.
Presenti anche 23 classi provenienti da sette istituti del territorio: il Tecnico Agrario Garibaldi di Cesena, il Liceo Ferrari di Cesenatico, il Liceo Volta-Fellini di Riccione, il Liceo Monti di Cesena, l’Istituto Belluzzi–Da Vinci di Rimini, l’Istituto Pascal-Comandini di Cesena e l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore Marie Curie di Savignano sul Rubicone.
I momenti clou, che cosa significa “gentilezza”
Tra i momenti più significativi dell’incontro, gli interventi degli ospiti che hanno condiviso con i ragazzi esperienze personali e riflessioni sul valore della gentilezza.
“La gentilezza è un valore universale; una formula magica che apre ogni porta soprattutto se accompagnata da un sorriso”. La scrittrice Elisabetta Dami, creatrice del personaggio Geronimo Stilton, ha raccontato come da una difficoltà personale sia nata una delle saghe editoriali per ragazzi più amate al mondo. “La gentilezza è un valore fondamentale e universale; è un gesto che apre ogni cuore” ha spiegato ricordando come la nascita del personaggio sia avvenuta durante un periodo difficile della sua vita. Negli anni Geronimo è diventato un progetto creativo capace di parlare a milioni di bambini. Oggi i libri di Geronimo Stilton hanno venduto oltre 190 milioni di copie, sono tradotti in 53 lingue e pubblicati in più di 100 Paesi.
“Gentilezza è condivisione, perché significa essere pronto ad ascoltare gli altri, come nel jazz”. Il musicista e conduttore radiofonico Gegè Telesforo ha collegato la gentilezza al linguaggio della musica: “La gentilezza è condivisione, significa essere pronti ad ascoltare gli altri, proprio come accade nel jazz”. Per Telesforo la musica è una vera e propria terapia sociale: un’arte che insegna disciplina, una disciplina che nasce dal piacere di fare insieme e ascoltarsi.
“La gentilezza è accogliere situazioni di difficoltà, una delle componenti dello spirito di squadra”. L’ex pallavolista della Nazionale Andrea Lucchetta ha invece raccontato ai ragazzi l’importanza dello spirito di squadra. “La gentilezza è accogliere anche le situazioni di difficoltà”, ha spiegato sottolineando come il lavoro di squadra si fondi su ascolto reciproco, sostegno e capacità di rimettersi in gioco. Un messaggio che ha portato anche nei suoi progetti dedicati ai più giovani, come il cartone animato ispirato ai valori dello sport.
“Non siate gentili, siate giusti”. Molto diretto l’intervento di Nico Acampora, fondatore di PizzAut, che ha invitato i ragazzi ad andare oltre la gentilezza formale: “Non siate solo gentili, siate giusti”. Acampora ha raccontato la sua esperienza, tutta in salita, nel creare opportunità di lavoro per ragazzi autistici e ha denunciato le difficoltà che molte persone con disabilità incontrano nel mondo del lavoro invitando le nuove generazioni a costruire una società più equa.
“La democrazia è la forma di diritto più gentile”. La direttrice di QN, Agnese Pini, ha invece riflettuto sul rapporto tra gentilezza e democrazia: “La democrazia è la forma di diritto più gentile per esercitare il potere”. Pini ha sottolineato come informazione e democrazia siano profondamente legate e come i diritti si conquistino anche attraverso un “conflitto gentile”, capace di far avanzare la società senza violenza. “Le donne lo sanno bene, si sono guadagnate i loro diritti senza spargere una goccia di sangue”. Infine: “Nessuno è immune alla violenza, ci vogliono coscienza e gentilezza; sono un lavoro etico, muscoli che vanno allenati con umiltà e consapevolezza”.
La musica, altra protagonista …
Nel corso della mattinata è intervenuto anche il cantante Gigi Lunedei, arrivato secondo nella finale del talent televisivo “The Voice Senior”, spiegando come “la gentilezza si trova nell’ascolto e nello scambio reciproco”. Ha poi emozionato la platea cantando alcuni brani di Lucio Battisti e Lucio Dalla.
Durante la mattinata Gegè Telesforo si è esibito con il Maderna Lettimi 4tet in un dialogo in formato blues dimostrando come le parole non siano l’unico linguaggio che permette di capirsi perfettamente.
L’attrice Marisa Laurito, inizialmente prevista tra gli ospiti, non ha potuto partecipare all’incontro per motivi personali.
Le dichiarazioni del Presidente, Corrado Monti”
E’ stata una mattinata straordinaria – interviene il presidente di RomagnaBanca, Corrado Monti – Ogni volta su questo palco si crea alchimia con personaggi che arrivano da esperienze, mondi e professioni diverse perché riescono a mandarci messaggi sostanzialmente simili, ma ciascuno con la propria interpretazione. Ciò che conta è il cuore delle persone al centro”.









