Addio a David Riondino, intellettuale poliedrico e amico dell’Emilia-Romagna: il cordoglio delle istituzioni
L’Emilia-Romagna piange la scomparsa di David Riondino, artista fiorentino capace di spaziare con eleganza e ironia tra musica, teatro, letteratura e televisione. Scomparso a Roma all’età di 73 anni, Riondino lascia un vuoto profondo nel panorama culturale italiano e, in particolare, in quel territorio romagnolo che aveva eletto a sua seconda casa artistica.
l presidente della Regione, Michele De Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, hanno espresso profondo cordoglio, ricordando un uomo capace di unire la “tradizione letteraria e lo spirito popolare”.
Il ricordo di de Pascale e Allegni: “Un intellettuale curioso e mai banale”
In una nota congiunta, le istituzioni regionali hanno voluto sottolineare l’eclettismo di Riondino, definendolo una figura centrale per la crescita culturale del territorio.
“Ci lascia un intellettuale curioso e poliedrico che ha saputo abitare le piazze, i teatri e i borghi della nostra regione col suo talento,” hanno dichiarato de Pascale e Allegni. “L’Emilia-Romagna perde un amico che ha portato la sua arte in molti festival, contribuendo ad aumentarne prestigio e valore. Il suo legame con le bande storiche e i teatri di Reggio Emilia, Modena e Parma resterà un patrimonio della nostra cultura.”
Il legame indissolubile con la Romagna: da San Mauro Pascoli a Cesenatico
La figura di Riondino è legata a doppio filo con la provincia di Forlì-Cesena, dove ha ricoperto ruoli di primo piano nella progettazione culturale, portando la poesia e la narrazione fuori dai luoghi accademici per restituirla ai cittadini.
La direzione artistica a San Mauro Pascoli
Per anni, Riondino è stato l’anima e il direttore artistico de “Il Giardino della Poesia” a San Mauro Pascoli. Sotto la sua guida, il festival dedicato alla memoria pascoliana è diventato un appuntamento imprescindibile, capace di mescolare la lettura dei classici a performance multidisciplinari.
Il Festival del Mare e l’omaggio a Marino Moretti
Un capitolo fondamentale della sua carriera si è svolto a Cesenatico. Fu proprio qui che nel 1999, in collaborazione con Nevio Torresi, nacque l’idea del Festival del Mare, un crocevia di racconti e musica lungo l’Adriatico nato in un momento storico delicato durante il conflitto nei Balcani.
Riondino non è stato solo un organizzatore, ma un interprete dei luoghi: indimenticabile resta il suo omaggio a Marino Moretti in Piazzetta delle Conserve, un momento in cui la sua voce si è fusa con l’identità marinara e letteraria della città.
Un artista tra satira e grandi classici
Cantante, scrittore, drammaturgo e regista, David Riondino ha saputo interpretare la complessità del presente attraverso la lente della satira e della curiosità intellettuale. Dai cicli di letture illustrate su D’Annunzio, Scotellaro e Ovidio, fino alle incursioni televisive, la sua cifra stilistica è sempre stata la libertà creativa.
Oggi l’Emilia-Romagna saluta non solo un artista illustre, ma un “amico” che ha saputo ascoltare e raccontare il territorio con una sensibilità rara.

