Un esercito di volontari accanto agli atleti per un diluvio di emozioni
Un week end di sport con un imponente esercito di soccorritori al proprio fianco. Mentre state leggendo questo articolo, molto probabilmente il Comitato locale di Croce Rossa di Cesenatico sta ultimando le ultime prassi dopo una importante due giorni di dispiegamento sul territorio. È stato accanto a due importanti competizioni sportive. Una copertura che va ben oltre la “sola” Cesenatico.
Infatti, nei giorni scorsi, più equipaggi hanno prestato assistenza alla corsa più folle, impensabile e dura del pianeta. Nulla a che vedere con la maratona o l’Ironman. Si parla della Nove Colli running, oltre 200 km di sudore, fatica e sali scendi che non tutti possono affrontare, sulle orme dell’arcinota granfondo che si disputa in bicicletta a fine maggio.
Novecolli Running e Cri
Tre ambulanze, automedica, un pma (posto medico avanzato) montato all’arrivo nei pressi di Zona Cesarini, un quad, due medici, un’infermiera e circa 25 volontari hanno “scortato” i corridori lungo tutto il tragitto. Alcuni senza chiudere occhio con una doverosa turnistica di personale. Sono stati fatti 4 interventi leggeri soprattutto per lenire stati di nausea o cali di pressione.
Challenge e Cri
Anche la Challenge, un grande evento sportivo per Cesenatico, ha visto l’impiego dei volontari in divisa rossa. Un dispiegamento, anche in questo caso, da grande organizzazione visto che lungo il percorso c’erano: 5 ambulanze, 5 medici e automedica, un infermiere, circa 35 volontari, il quad e il pma allestito come un piccolo ricovero da campo nel giardino di fronte la colonia Agip. All’interno, personale preparato, brandine e strumentazione idonea.
Ci sono state 4 ospedalizzazioni, significa che è stato necessario portare alcuni atleti verso l’ospedale più indicato per il tipo di cura necessari.
La giornata è iniziata con un briefing nella sede del comitato locale della Cri dove, come da manuale di è svolta la suddivisione dei compiti e delle aree di competenza.
Mentre stiamo scrivendo, gli ultimi volontari stanno rincasando a bordo dei mezzi dopo una lunga giornata passata per alcuni sotto il sole, per altri dentro il giubbotto doppio strato. E mentre si salutano, con ogni probabilità pensano già alla prossima tappa: la novecolli…

