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Competenza, passione, perseveranza

Una storia tutta romagnola di amicizia e passione, che in un momento di fermo come lo è stato il periodo del Covid, decidono di buttarsi. Basterà l’idea di uno di loro per dire “proviamoci”.

E’ la storia di Franco Ceredi, Barbara Tassinari, Samuele Bartolini ovvero di  “BluArrow Film”, fondata a Cesena nel 2015.

Appassionati di teatro, cinema, già attori di teatro amatoriale con “Dimensione Teatro” a Cesenatico, dall’idea del regista del gruppo, si è fatto largo anche il cinema…

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I pregressi e l’idea dell’ultimo lavoro…

“Il primo film prodotto a costo zero,  è intitolato Il dono ed è stato patrocinato dal Comune di Cesena che al tempo ci lasciò libero arbitrio nel dare visibilità alla città ed ebbe un gran successo. Nel 2017, quindi, è arrivato il secondo dal titolo Vedremo”, racconta Samuele Bartolini.

“Nel periodo di fermo causa Covid, non potendo fare teatro, ci sentivamo attraverso  videochiamata…Forti delle esperienze precedenti, è nata una sceneggiatura, le battute…sono passati così i primi 2/3 mesi a sentirci e scrivere. Il regista, poi, ha scritto il copione, lo storyboard, e sono passati altri mesi. A quel punto abbiamo individuato le location nelle quali avremmo girato il film: molte riprese sono state fatte a Cesenatico in mezzo alla campagna, a Sala al podere Salmastro in occasione di una festa country, a Bellaria in piazza, a Cervia, molte all’ aperto, altre in un bar, con l’obiettivo di prendere tutte le provincie per pubblicizzare la Romagna”, prosegue uno dei fondatori di BluArrowFilm.

Il film

“L’ idea iniziale era quella di realizzare un film western, ma a costo zero, e non era possibile, quindi ci siamo detti: perchè non facciamo venire un cowboy qua in Romagna dove si ritrova con la tecnologia e in generale con tutto quello che non aveva mai visto prima? Che cosa accadrebbe se un cowboy del Vecchio West si ritrovasse improvvisamente catapultato nella Romagna dei giorni nostri?”, dice Bartolini.

“E allora… Più che un classico ‘spaghetti western’, nascerebbe un vero ‘cappelletti western’: l’energia, il calore e l’umorismo della gente romagnola travolgerebbero il cowboy solitario, trasformando il suo viaggio in un’avventura inaspettata, ironica e piena di umanità. Questo è il nostro film, un lungometraggio completamente indipendente e auto prodotto, realizzato con uno spirito artigianale e seguito dal regista in ogni aspetto tecnico e artistico. Il cast è composto interamente da attori non professionisti del territorio — una scelta deliberata per preservare spontaneità, autenticità e quella che si può definire, in una sola parola, pura romagnolità. Ai provini si sono presentate tantissime persone e per non scontentare nessuno, abbiamo impiegato tutti tra parti principali e comparse per un totale circa di cinquanta persone”,  racconta Samuele.

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Le premiazioni

“Inaspettatamente, e con grande soddisfazione da parte di tutti, è un lungometraggio pluripremiato, con riconoscimenti internazionali in India, Europa e Stati Uniti, sia come miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista (Samuele Bartolini n.d.r). Nel dettaglio: abbiamo vinto 10 premi come miglior film, 8 premi miglior regista e 1 premio come miglior attore. Il percorso festivaliero è appena iniziato, chissà fino a dove la Romagna potrà arrivare attraverso l’immagine sincera e genuina che portiamo nel mondo”, spiega l’attore.

Il futuro

“Ci hanno già chiesto di produrne un altro. Ne siamo molto felici. Vanno sempre considerate anche le condizioni generali, in quanto tutti e tre come soci fondatori di BluArrow Film, lavoriamo e quindi per fare tutto resta la domenica. Ci vuole sicuramente molto sacrificio, in generale. Le riprese, ad esempio, per ‘Chiamatemi Joe’ sono durate complessivamente un anno e mezzo”, conclude soddisfatto Bartolini.

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