Si è svolto giovedì 14 maggio, presso lo IAL di Cesenatico, l’importante convegno informativo organizzato dalla SLP CISL Romagna dedicato a due pilastri del futuro dei lavoratori: Fondoposte e welfare aziendale. L’evento ha registrato un’ampia partecipazione, segno del forte interesse dei lavoratori verso gli strumenti di previdenza integrativa.
Il futuro dei lavoratori postali al centro del dibattito
L’incontro è stato fortemente voluto dal sindacato per fare chiarezza su temi che impattano direttamente sulla vita lavorativa e familiare dei dipendenti di Poste Italiane. All’evento hanno preso parte figure di rilievo nazionale e territoriale, tra cui:
- Vittorino Metta, Direttore generale di Fondoposte;
- Vito Romaniello, Vice Presidente di Fondoposte;
- Francesco Marinelli, Segretario generale Cisl Romagna;
- Ketty Gigante, Segreteria generale Slp Cisl Emilia Romagna;
- Francesca Marchese, Segretaria generale di SLP CISL Romagna.
L’importanza della previdenza complementare
Secondo Francesca Marchese, Fondoposte rappresenta uno degli strumenti più qualificanti della contrattazione collettiva. “Abbiamo deciso di organizzare questo incontro per approfondire il futuro dei lavoratori postali” ha dichiarato la Segretaria, sottolineando come il fondo serva a garantire una pensione integrativa solida e a salvaguardare il tenore di vita futuro. Il sindacato ha evidenziato la necessità di colmare i dubbi frequenti su prestazioni e vantaggi concreti del welfare, per evitare che risorse preziose rimangano inutilizzate per mancanza di conoscenza.
Fondoposte: un’opportunità di risparmio e tutela
Il Vice Presidente di Fondoposte, Vito Romaniello, ha espresso soddisfazione per l’incontro sul territorio, definendolo un’occasione preziosa per rispondere direttamente ai dubbi delle lavoratrici e dei lavoratori.
I vantaggi dell’adesione
Durante il convegno sono stati illustrati i benefici principali dell’adesione alla previdenza complementare:
Integrazione della pensione pubblica: L’accantonamento regolare dei risparmi permette di ottenere una rendita che si somma alla previdenza obbligatoria.
- Agevolazioni fiscali: Lo Stato riconosce alla previdenza complementare benefici fiscali superiori rispetto ad altre forme di risparmio.
- Tutela del potere d’acquisto: In un contesto di pressione economica, il welfare aziendale diventa un supporto essenziale per le spese sanitarie, educative e di assistenza.
“Un lavoratore informato è un lavoratore più tutelato” ha concluso Marchese, ribadendo l’impegno di SLP CISL nell’informare con serietà e competenza.

