Sicurezza stradale, bilancio dell’anno scolastico 2025-2026 nelle scuole della provincia
La Polizia di Stato di Forlì chiude l’anno scolastico 2025-2026 con un bilancio importante sul fronte dell’educazione alla sicurezza stradale. Gli agenti della Polizia Stradale di Forlì e di Bagno di Romagna hanno incontrato oltre 1700 studenti in 22 scuole della provincia, dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori.
L’obiettivo degli incontri è stato quello di promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla circolazione stradale, sia alla guida di auto e moto, sia in bicicletta o come pedoni.
Dai più piccoli agli studenti delle superiori: lezioni su casco, cinture e distrazioni
I temi affrontati sono stati adattati all’età degli studenti. Con i più piccoli si è parlato soprattutto di comportamenti corretti sulla strada, attraversamenti pedonali e rispetto delle regole. Con gli studenti più grandi, invece, l’attenzione si è concentrata sui rischi legati all’uso dello smartphone durante la guida o mentre si cammina, sull’utilizzo di cuffie e auricolari, sull’importanza del casco e delle cinture di sicurezza. Spazio anche ai pericoli della guida dopo aver assunto alcol o sostanze stupefacenti.
Progetti “Icaro” e “Biciscuola”, ma anche incontri richiesti dagli istituti
Gli incontri si sono svolti nell’ambito di progetti ministeriali già consolidati, come “Icaro” e “Biciscuola”, ma anche su richiesta diretta dei singoli istituti. Tra questi c’è l’Itas – Istituto Tecnico Alberti Saffi, dove gli agenti hanno incontrato circa 180 studenti delle classi seconde e quinte, all’interno del programma di educazione civica.
All’Alberti Saffi focus su monopattini, bici elettriche e guida in stato di ebbrezza
Durante gli incontri all’Alberti Saffi si è parlato di segnaletica stradale, monopattini elettrici, biciclette a pedalata assistita, distrazione alla guida e rischi legati alla guida in stato di ebbrezza o dopo l’assunzione di droghe.
Occhiali speciali e video per capire i rischi della guida alterata
Per rendere le lezioni più concrete, la Polizia Stradale ha utilizzato anche strumenti innovativi. Tra questi, video realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma e occhiali in grado di simulare gli effetti dell’ebbrezza. Gli studenti hanno potuto provarli lungo un percorso predisposto su un tappeto esperienziale, per capire in modo diretto quanto possa essere pericoloso mettersi alla guida in condizioni psicofisiche alterate.
Foto sulle moto della Stradale e gadget per i bambini
Per i più piccoli non sono mancati momenti più leggeri, come le foto in sella alle moto della Polizia Stradale e la consegna di gadget personalizzati, tra cui mini-patenti e adesivi della Polizia di Stato. Un modo semplice per lasciare un ricordo positivo, ma anche per far arrivare il messaggio della sicurezza stradale fin dai primi anni di scuola.

