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Cerimonia in piazza Guido da Montefeltro con autorità e cittadini.

Il bilancio di un anno di attività

I Carabinieri del Comando provinciale di Forlì-Cesena hanno celebrato oggi, venerdì 5 giugno, il 212° anniversario della fondazione dell’Arma.

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cerimonia carabinieri 212 anniversario

La cerimonia si è svolta a Forlì, nella cornice di piazza Guido da Montefeltro, davanti alla chiesa di San Giacomo. Presenti le principali autorità civili, militari e religiose della provincia, insieme a una rappresentanza dei sindaci del territorio e a numerosi cittadini. Lo schieramento era composto da militari in Grande uniforme storica, comandanti di Stazione della provincia, Carabinieri Forestali, Carabinieri del Nucleo Elicotteri, militari in congedo dell’Associazione nazionale Carabinieri, Benemerite e associazioni combattentistiche e d’arma. Presenti anche i gonfaloni della Provincia di Forlì-Cesena e di diversi Comuni, tra cui Forlì, Cesena, Sarsina, Verghereto e Modigliana.

Il messaggio del comandante provinciale Di Pilato

Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Comandante generale dell’Arma, è intervenuto il comandante provinciale, colonnello Gianluigi Di Pilato. Nel suo discorso ha ricordato i caduti dell’Arma e il sacrificio dei Carabinieri nelle battaglie di Eluet El Assel e Culqualber. Un passaggio è stato dedicato anche al brigadiere Andrea Lombardini, medaglia d’oro al valor militare e prima vittima delle Brigate Rosse, al quale è intitolata la caserma sede del Comando provinciale di Forlì.

Il comandante ha poi richiamato i valori dell’Arma, il legame con il territorio e il lavoro quotidiano delle Stazioni, punto di riferimento per tante comunità.

Oltre 20mila servizi e 285 arresti in provincia

I dati operativi da maggio 2025 ad aprile 2026

Durante la cerimonia è stato tracciato anche il bilancio dell’attività svolta dai Carabinieri della provincia di Forlì-Cesena tra maggio 2025 e aprile 2026. Nel periodo preso in esame, l’Arma provinciale ha perseguito 11.579 delitti, pari a oltre l’85% del totale dei reati registrati in provincia. Le persone arrestate sono state 285, mentre 2.957 sono state denunciate in stato di libertà.

Sul fronte del controllo del territorio sono stati svolti oltre 20mila servizi, con 101.630 persone controllate e 79.076 veicoli verificati.

Droga, alcol alla guida e incidenti

Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dello spaccio e del consumo di stupefacenti. I Carabinieri hanno proceduto per 117 reati legati alla droga, con 38 arresti, 99 denunce e 292 persone segnalate alle Prefetture come assuntori, tra cui 32 minorenni.

Nel complesso sono stati sequestrati oltre 72 chilogrammi di sostanze stupefacenti.

Sul fronte della sicurezza stradale, i militari hanno rilevato 321 incidenti. Sono state denunciate 252 persone per guida sotto l’influenza dell’alcol e 59 per guida in stato di alterazione da stupefacenti.

Violenza di genere: 335 episodi denunciati

L’Arma ha sottolineato anche l’impegno nel contrasto alla violenza di genere.

Nell’ultimo anno, in provincia di Forlì-Cesena, sono stati denunciati 335 episodi. L’attività investigativa ha portato a 15 arresti, 310 denunce in stato di libertà, 24 misure cautelari in carcere o ai domiciliari e 52 altre misure cautelari non detentive.

Il Comando provinciale ha ricordato l’importanza della rete nazionale di monitoraggio, formata da ufficiali di polizia giudiziaria preparati per sostenere le vittime nel percorso di denuncia e supportare i reparti sul territorio.

Forestali, lavoro, elicotteri: il contributo delle specialità

Ambiente e controlli forestali

Importante anche l’attività dei Carabinieri Forestali, competenti sulle province di Forlì-Cesena e Rimini. I controlli sono stati 13.105, con 5.456 persone identificate.

Le attività hanno riguardato polizia fluviale, vincolo idrogeologico, aree protette, antibracconaggio, inquinamento idrico, gestione dei rifiuti, pesticidi e sicurezza ambientale.

Il bilancio parla di 199 persone deferite all’Autorità giudiziaria, 65 sequestri penali, 702 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 347.171 euro e 46 sequestri amministrativi.

Controlli sul lavoro

Il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Forlì ha ispezionato 122 aziende. Di queste, 64 sono risultate irregolari.

Sono stati individuati 365 lavoratori, tra cui 31 in nero e 77 irregolari. Adottati anche 24 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero o gravi violazioni sulla sicurezza.

Le sanzioni e ammende hanno raggiunto circa 350mila euro, con recuperi contributivi per circa 100mila euro. Le persone denunciate sono state 59.

Il Nucleo Elicotteri di Forlì

Il Nucleo Elicotteri Carabinieri, con sede all’aeroporto “Luigi Ridolfi” di Forlì, ha effettuato 295 ore di volo e 118 supporti ai reparti territoriali.

Tra gli interventi ricordati anche quello del 5 dicembre 2025, in supporto alla Compagnia di Cesenatico, che ha permesso il rintraccio e l’arresto di una persona indiziata di un grave reato a sfondo sessuale avvenuto nella periferia di San Mauro Pascoli.

Citato anche l’intervento del 12 maggio 2026, in supporto alla Compagnia di Meldola, che ha consentito di ritrovare in buone condizioni una persona allontanatasi da casa con intenti suicidi.

Incontri con anziani e studenti

Accanto all’attività operativa, il Comando provinciale ha richiamato il lavoro di prevenzione svolto nelle comunità. Gli incontri hanno coinvolto in particolare gli anziani, spesso bersaglio di truffe e furti, e gli studenti, con iniziative dedicate ai rischi legati all’abuso di alcol e droga, al bullismo e alla legalità. In questo ambito rientra anche il progetto nazionale “Contributo dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della legalità”, portato avanti da ufficiali e marescialli del Comando provinciale.

L’allarme sulle possibili infiltrazioni nell’economia

Nel suo intervento conclusivo, il colonnello Di Pilato ha richiamato anche il rischio di possibili ingerenze criminali nell’economia locale. Un pericolo che può riguardare anche territori dove non sono evidenti forme strutturate di criminalità organizzata, ma dove attività in difficoltà economica possono diventare terreno fertile per investimenti illeciti.

La cerimonia si è chiusa con la consegna dei riconoscimenti ai Carabinieri distintisi in servizio. Al termine, il colonnello Di Pilato ha ricevuto un quadro raffigurante la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, realizzato dal maestro Ido Erani.

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