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Mattinata di apprensione e curiosità davanti ai passanti: l’uomo aveva acquistato costume e maschera prima del tuffo. All’interno del telefono c’erano i ricordi di una vita

Un sabato mattina decisamente fuori dal comune quello vissuto sul porto canale di Cesenatico. Intorno alle 11:30, la tranquilla passeggiata del fine settimana è stata interrotta da un insolito e rischioso salvataggio che ha tenuto con il fiato sospeso decine di residenti e turisti presenti nella zona. La notizia è riportata da cesenatoday.

Il piano e il tuffo: la caccia al tesoro tecnologico

Tutto è iniziato davanti a uno dei ristoranti che si affacciano sullo storico canale. Per una disattenzione, lo smartphone di una donna è scivolato in acqua, sparendo rapidamente sul fondale. Di fronte alla prospettiva di perdere definitivamente il dispositivo, il marito – un turista originario di Modena – non ci ha pensato due volte e ha architettato un singolare piano di recupero. Prima di lanciarsi, l’uomo si è diretto a colpo sicuro verso un negozio di articoli balneari della zona, dove ha acquistato un costume da bagno e una maschera da sub. Pochi minuti dopo, equipaggiato di tutto punto, si è calato nelle acque del porto canale davanti agli occhi increduli dei presenti.

Le complicazioni in acqua e il salvataggio in extremis

Quello che doveva essere un rapido “tuffo di recupero”, si è però trasformato in un’impresa molto più complicata e pericolosa del previsto. La visibilità ridotta e il fondale melmoso del canale hanno reso impossibile il ritrovamento del cellulare. Il problema maggiore, tuttavia, si è presentato al momento di tornare a riva: a causa dell’altezza della banchina e della mancanza di appigli stabili, il turista modenese si è trovato intrappolato in acqua, impossibilitato a risalire e visibilmente affaticato. A sbrogliare una situazione che rischiava di farsi drammatica è stato il proprietario di un’imbarcazione ormeggiata a breve distanza. Notando il bagnante in forte difficoltà, il diportista è intervenuto prontamente, permettendogli di aggrapparsi e aiutandolo a risalire a bordo in totale sicurezza.

Il motivo del gesto: “Lì dentro c’erano le foto dei nostri figli”

Fortunatamente la vicenda si è conclusa senza gravi conseguenze fisiche per il protagonista, sebbene lo smartphone sia rimasto sul fondo del canale. A spiegare le ragioni di un gesto così impulsivo è stato lo stesso turista tramite un messaggio affidato ai canali social. Non si è trattato di una questione economica, bensì di un profondo valore affettivo: all’interno della memoria del telefono erano infatti custodite centinaia di fotografie dei figli, l’unico vero “tesoro” che la coppia cercava disperatamente di salvare.

L’episodio, oltre a regalare una storia da raccontare ai presenti, lascia dietro di sé un importante monito lanciato anche dalle autorità locali: i fondali dei porti-canali nascondono insidie notevoli, e le iniziative di salvataggio improvvisate – per quanto mosse da nobili intenzioni sentimentali – possono mettere a serio rischio l’incolumità delle persone.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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