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Ritrovamento nelle acque del Canale Emiliano Romagnolo

Un inquietante episodio è emerso nei giorni scorsi a Cesena, dove alcuni resti di animali macellati sono stati recuperati dalle acque del Canale Emiliano Romagnolo (Cer), nella zona di via Masiera II. A segnalare la presenza dei sacchi è stato un pescatore che, attirato da un forte odore proveniente dall’acqua, ha notato tre sacchi neri galleggianti e ha immediatamente allertato le autorità.

Intervento di vigili del fuoco e carabinieri

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri per verificare la situazione e mettere in sicurezza l’area. All’interno dei sacchi sono stati rinvenuti resti in avanzato stato di decomposizione appartenenti a pecore, capre e agnelli. Il materiale è stato successivamente recuperato e smaltito da una ditta specializzata incaricata della gestione di rifiuti di questo tipo.

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Ipotesi legata a macellazioni domestiche

Secondo le prime valutazioni, (come riportato dal Corriere Romagna) i resti non sembrerebbero provenire da attività industriali o da allevamenti autorizzati. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di animali macellati in ambito domestico e poi abbandonati illegalmente nel canale. Tra le possibili motivazioni prese in considerazione vi è anche la recente Festa del Sacrificio, ricorrenza della tradizione islamica durante la quale viene praticata la macellazione rituale di alcuni animali.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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