La rigenerazione dell’Ex Lavatoio e di largo San Giacomo rappresenta uno degli interventi di riqualificazione urbana previsti a Cesenatico. Il progetto trasforma un’area oggi frammentata in una nuova connessione tra il centro storico, il porto canale e il Museo della Marineria, valorizzando identità, cultura marinara e sostenibilità ambientale.
Un progetto da 350.000 euro
Il bando per la progettazione, gestito tramite una procedura di gara europea, ha un valore di 350.000 euro ed è stato aggiudicato a un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) composto da:
- Dodi Moss di Genova;
- Pier Currà Architettura di Cesena (clicca qui per altre info sul progetto);
- Marco Perroni Ingegneria di Faenza.
L’intervento nasce con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio strategico, trasformandolo in un nuovo polo culturale e turistico dedicato alla tradizione marittima locale.
L’Ex Lavatoio diventa un laboratorio aperto della marineria
Cuore del progetto è la rifunzionalizzazione dell’Ex Lavatoio, che verrà trasformato in una vera e propria “officina aperta” per il restauro delle imbarcazioni storiche. Grazie alle ampie superfici trasparenti, cittadini e visitatori potranno osservare durante tutto l’anno il lavoro dei maestri d’ascia e le attività di manutenzione delle barche tradizionali, integrando l’esperienza del Museo della Marineria in un percorso vivo e partecipato. Gli spazi interni saranno flessibili e realizzati con materiali che richiamano il mondo nautico e la tradizione artigianale del territorio.
Una nuova porta urbana tra città e porto canale
L’intervento supera una storica frattura urbana creando una connessione diretta tra l’Ex Lavatoio, largo San Giacomo e la sezione galleggiante del Museo della Marineria.
Un percorso pedonale di circa 130 metri accompagnerà i visitatori verso il porto canale attraverso pavimentazioni di pregio, illuminazione integrata e installazioni che racconteranno la storia marinara di Cesenatico. Il progetto prevede inoltre un podio sopraelevato che fungerà sia da spazio espositivo all’aperto sia da elemento di protezione rispetto agli eventi alluvionali.
Largo San Giacomo diventa un museo diffuso all’aperto
Anche il parco di largo San Giacomo sarà completamente ripensato. Nuove alberature, aree gioco, spazi sportivi, elementi d’acqua e arredi contemporanei trasformeranno l’area in un luogo di incontro e socialità. Il concept progettuale prevede inoltre un “museo diffuso” senza orari di chiusura, dove installazioni scultoree in acciaio fungeranno da punti di accesso a contenuti in realtà aumentata dedicati alla storia e alla cultura marittima della città.
Architettura sostenibile e innovazione ambientale
La sostenibilità rappresenta uno degli aspetti centrali dell’intervento. L’Ex Lavatoio sarà dotato di tegole fotovoltaiche, sistemi di raccolta delle acque piovane e soluzioni bioclimatiche integrate. All’esterno, una seconda pelle in acciaio Corten caratterizzata da perforazioni parametriche ispirate alle vele storiche delle imbarcazioni diventerà un nuovo landmark urbano, capace di dialogare con il porto canale e con il paesaggio marittimo di Cesenatico.
Un nuovo simbolo per la Cesenatico del futuro
Più che una semplice riqualificazione, il progetto dell’Ex Lavatoio e di largo San Giacomo punta a costruire una nuova centralità urbana, capace di unire memoria storica, innovazione architettonica e sostenibilità.




