Al PalaCesenatico l’impresa che sembrava impossibile
La Buena Onda Basket scrive una pagina storica. I ragazzi di Cesenatico hanno battuto Castel Guelfo e conquistato la promozione in Serie D, completando una rimonta che alla vigilia sembrava quasi impossibile.
Dopo il pesante -22 dell’andata, serviva una partita perfetta. Servivano cuore, lucidità e una serata da ricordare. Al PalaCesenatico è successo tutto questo. La squadra ha ribaltato il risultato, spinta da un pubblico caldissimo, trasformando il palazzetto in una vera bolgia blu.
Una stagione cresciuta partita dopo partita
La promozione arriva al termine di un’annata complicata ma straordinaria. La Buena Onda ha saputo rialzarsi dalle difficoltà, crescere nel gioco e nel carattere, fino a raggiungere una finale che a un certo punto della stagione sembrava impronosticabile.
Di fronte c’era Castel Guelfo, formazione che aveva chiuso la stagione regolare al primo posto nel girone E con 40 punti. Una squadra costruita per salire di categoria, con un roster di grande livello e giocatori importanti come Curione, leader offensivo con oltre 17 punti di media a partita. Proprio per questo l’impresa della Buena Onda assume un valore ancora più grande.
Il PalaCesenatico diventa il cuore della festa
Quella che doveva essere l’ultima partita della stagione si è trasformata in una notte da ricordare. Il PalaCesenatico, sempre più punto di ritrovo per gli appassionati di basket di Cesenatico e Cervia, ha accompagnato i ragazzi dal primo all’ultimo secondo.
Il “non succede, ma se succede” è diventato realtà. La Buena Onda ha creduto nell’impresa, l’ha costruita possesso dopo possesso e alla sirena finale ha potuto festeggiare una promozione meritata.
Una vittoria che vale la Serie D, ma anche il riconoscimento per un gruppo che non ha mai smesso di crederci.
Buena Onda promossa in Serie D
La festa può cominciare. La Buena Onda Basket Club è promossa in Serie D.
Una serata che resterà nella memoria dello sport cesenaticense e cervese. Una di quelle notti in cui il basket smette di essere solo una partita e diventa comunità, passione e appartenenza.
Blu fino alla fine. E questa volta, fino alla Serie D.

