Skip to main content

Tra filosofia, spiritualità e una buona dose di ironia e sarcasmo, sui social è diventato uno dei personaggi più discussi di Cesenatico e non solo. Si chiama VerdeCesenatico e, in appena un anno, le sue pagine Facebook e Instagram sono passate dall’essere un semplice racconto del mare romagnolo a un vero e proprio fenomeno social, capace di generare milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti.

Come nasce il fenomeno VerdeCesenatico

“È nato tutto per caso – spiega VerdeCesenatico – il primo video che ho fatto paragonava il mare di Cesenatico al brodo dei cappelletti”. Da quel momento, il personaggio ha iniziato a ritagliarsi uno spazio tutto suo nel panorama dei social. Pochi follower, pochi “mi piace”, ma numeri impressionanti in termini di visualizzazioni.

“Poi ho capito che per avere visualizzazioni dovevo fare video in mare, insomma è il mare che parla”. Un mare che, nei suoi racconti, diventa quasi un personaggio, simbolo dell’identità e dell’anima di Cesenatico.

Il mare di Cesenatico e la difesa dell’autenticità

Dietro l’ironia e le provocazioni, VerdeCesenatico porta avanti un messaggio ben preciso: la difesa della tradizione balneare romagnola. “E ho capito dai commenti che Cesenatico, così come la Riviera, è scomodo”.

Secondo l’influencer, il suo personaggio ricorda l’atmosfera del film “Acapulco, prima spiaggia… a sinistra”, una pellicola che racconta un turismo autentico e popolare. “Sono un personaggio che ricorda questo film e racconta il mare e la Cesenatico autentica, gestita da bagnini romagnoli da anni e anni. Qui c’è la tradizione quando si viene in spiaggia, non le grandi catene turistiche che di autenticità non hanno nulla”.

Parole che raccontano una visione precisa della Riviera: una terra che deve continuare a custodire le proprie radici.

Le polemiche e il rapporto con chi critica la Riviera

Ma VerdeCesenatico è diventato anche un parafulmine per chi critica Cesenatico e il modello turistico della Riviera. “Non è odio, ma amore o invidia. I borbonici – così chiamo la gente del Sud Italia – hanno una grave ferita che arriva dall’Unità d’Italia, si sono visti portare via i territori e il loro mare e quest’ultimo oggi è in mano a grandi gruppi imprenditoriali. Vorrebbero avere il loro mare, ma con le loro logiche”.

L’influencer sostiene che il patrimonio turistico romagnolo debba essere difeso. “Noi dobbiamo difendere la nostra tradizione e autenticità”.

La battaglia contro la Bolkestein

Tra i temi affrontati nei suoi video c’è anche quello delle concessioni balneari e della direttiva Bolkestein. “Adesso c’è un odio orizzontale, devo annunciare la pace, ci sarà nei prossimi video, perché l’odio orizzontale deve diventare verticale, le spiagge italiane si devono unificare contro la Bolkestein, non dobbiamo rischiare di perdere la nostra autenticità”.

+++ IL VIDEO +++

Una sorta di appello alla pacificazione tra le diverse realtà balneari italiane, unite dalla volontà di difendere la propria identità.

Da influencer a musicista: esce l’album “Cesenatico Resiste”

Ma VerdeCesenatico non è soltanto video e polemiche. Il progetto si è trasformato anche in musica con la pubblicazione dell’album “Cesenatico Resiste”, disponibile su Spotify.

Dodici brani dedicati alla città e al suo mare, un ulteriore tassello di un racconto che, tra provocazione e nostalgia, continua a far discutere e a dividere. Ma forse è proprio questo il segreto del successo di VerdeCesenatico: usare i social per raccontare, a modo suo, l’anima più autentica di Cesenatico.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

Leave a Reply