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Le nuove concessioni balneari di Rimini diventano un punto di riferimento per tutta la Riviera romagnola. Il bando che interessa il litorale nord riminese, infatti, rappresenta il primo vero test per comprendere come si svolgeranno le future gare pubbliche legate alla gestione delle spiagge e degli stabilimenti.

Il bando di Rimini osservato da tutta la Riviera

Come riportato da MondoBalneare l’amministrazione di Rimini si prepara ad avviare la procedura per l’assegnazione di 27 concessioni demaniali marittime dedicate alle aree di solo ombreggiamento nelle zone di Viserbella e Torre Pedrera. Una sperimentazione che viene seguita con grande interesse anche dagli operatori di Cesenatico, dove il tema delle concessioni balneari è strettamente legato al futuro del turismo e delle imprese del settore.

Pur trattandosi di concessioni differenti rispetto a quelle degli stabilimenti tradizionali, il bando potrebbe offrire indicazioni importanti sui criteri che verranno adottati nelle prossime gare lungo tutta la costa romagnola.

Criteri di qualità e servizi al centro della gara

Le domande per partecipare al bando dovranno essere presentate entro il 10 settembre e riguarderanno oltre 107mila metri quadrati di arenile.

L’aspetto più significativo della procedura è rappresentato dai criteri di valutazione. Oltre all’offerta economica, saranno premiati elementi legati alla qualità del servizio, tra cui la presenza di personale qualificato, l’accessibilità per le persone con disabilità, la disponibilità del Wi-Fi, la qualità delle attrezzature e l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Particolare rilievo sarà dato anche ai servizi dedicati alle famiglie, con attività ricreative e sportive, e alle misure per la sicurezza dei lavoratori.

Cesenatico segue con attenzione l’evoluzione delle concessioni

Gli operatori balneari di Cesenatico osservano con interesse l’esperienza riminese, consapevoli che ogni territorio presenta caratteristiche differenti e richiederà soluzioni specifiche.

Secondo gli addetti ai lavori, il bando di Rimini costituisce comunque un banco di prova importante per capire in quale direzione si muoverà il sistema delle concessioni demaniali e quali saranno le regole che disciplineranno il settore nei prossimi anni.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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