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La Compagnia Carabinieri di Cesena ha nuovamente avviato una serie di incontri a favore della cittadinanza locale, con particolare attenzione ai soggetti vulnerabili, tra cui gli anziani, sempre più fragili di fronte alle insidie della modernità e, con la figura del Comandante di Stazione, si vuole infondere un senso di rassicurazione sociale, servendosi soprattutto delle Stazioni Carabinieri che vivono le comunità quotidianamente, al fianco di tutti i cittadini, rappresentando punti di riferimento sempre presenti e affidabili.

                       I casi più comuni di truffa

Durante tali incontri verranno illustrate tutte le accortezze da seguire per evitare di subire truffe e furti: dal diffidare dei truffatori, che si presentato solitamente in modo gentile ed elegante, alla necessità, quando si è soli in casa, di non aprire alle persone sconosciute (malintenzionati) ovvero di non assecondare in alcun modo le richieste, fatte da estranei, di poter visionare soldi o preziosi.

  • Uno dei modus operandi più utilizzati dai truffatori è quello in cui un interlocutore telefonico si spaccia per Avvocato o Maresciallo dei Carabinieri, informando la vittima che un congiunto è stato arrestato o coinvolto in un grave incidente stradale e preannunciando l’arrivo di un loro rappresentante per riscuotere denaro (o preziosi) necessari per evitare problemi con la legge;
  • Altra truffa, ultimamente molto in voga, è quella realizzata da “sedicenti” operatori di banca i quali, facendo falsamente credere alla vittima che il proprio conto corrente è a rischio di hackeraggio, la convincono della necessità di mettere in sicurezza il loro denaro e la inducono ad eseguire bonifici istantanei su conto correnti (da loro indicati) spesso poi risultati accesi presso banche estere.

                           Il primo incontro

Il primo incontro tenuto dai Carabinieri di Cesena è stato organizzato, con la collaborazione di Mirella Ravaglia, presidente del comitato di quartiere Cervese Nord, nella località San Giorgio di Cesena, dove il comandante della Stazione Carabinieri di Macerone, Maresciallo Ordinario Irene Paternostro, unitamente a militari del reparto, ha illustrato ai presenti tutte le accortezze utili ad evitare di rimanere vittime di simili azioni. All’incontro erano presenti oltre 50 anziani residenti in zona. Gli incontri continueranno, a cura dei comandanti delle varie Stazioni carabinieri della Compagnia di Cesena, che li organizzeranno con la collaborazione delle varie amministrazioni locali, e di cui sarà data adeguata e preventiva informazione alla cittadinanza.

Carabinieri

La raccomandazione

Consiglio sempre utile è – in assenza di familiari, conoscenti o vicini a cui rivolgersi – quello di rimanere in casa e chiamare immediatamente il numero di emergenza 112, riferendo ai “veri carabinieri”, della telefonata appena ricevuta ovvero del tentativo di intromissione fatta da sedicenti parenti, avvocati, bancari, professionisti, dipendenti di enti vari e/o appartenenti alle forze dell’ordine.

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