Momenti di paura nel pomeriggio di ieri (lunedì 22 giugno), quando una donna è stata aggredita e accoltellata mentre camminava lungo viale Vittorio Veneto a Forlì. La presunta autrice dell’aggressione è stata rintracciata e arrestata poco dopo dalla Polizia di Stato.
Donna accoltellata in viale Vittorio Veneto
L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di ieri (lunedì 22 giugno), intorno alle 16.30, in viale Vittorio Veneto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una donna che stava camminando sulla pubblica via è stata improvvisamente aggredita alle spalle e colpita con due fendenti alla schiena da un’altra donna.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, mentre la vittima è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata in codice di gravità 2 all’ospedale Bufalini di Cesena.
La fuga e l’arresto della presunta aggressore
Dopo l’aggressione, la responsabile si è allontanata rapidamente. La descrizione fornita ai soccorritori e alle forze dell’ordine parlava di una donna magra, di circa 35-40 anni, con numerosi tatuaggi sul volto.
Le volanti della Polizia di Stato, allertate dalla Sala Operativa, hanno individuato la donna mentre percorreva corso Mazzini e l’hanno fermata. Durante la perquisizione personale è stato sequestrato un coltello da cucina lungo circa 25 centimetri, con lama fissa e punta acuminata, sul quale erano presenti alcune macchie di sostanza ematica.
Le immagini delle telecamere
Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di un esercizio commerciale hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Dai filmati emerge che la vittima stava percorrendo a piedi viale Vittorio Veneto quando è stata raggiunta alle spalle dalla donna che, dopo aver estratto un coltello dalla borsa, l’ha colpita due volte nella parte posteriore del busto prima di fuggire.
Vittima dimessa, arrestata una 41enne
La donna ferita è stata successivamente dimessa dall’ospedale con una prognosi di dieci giorni. La presunta autrice dell’aggressione, una donna italiana di 41 anni, è stata arrestata con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma e trasferita nella casa circondariale, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Dalle verifiche effettuate dagli investigatori non è emerso alcun legame tra la vittima e la donna arrestata, né sono state individuate motivazioni che possano spiegare il gesto, che al momento appare privo di un apparente movente.

