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Emergenza abbandoni. Dal territorio arrivano consigli pratici per viaggiare in auto con gli animali in sicurezza

Con l’estate torna anche il problema degli abbandoni di animali. Ogni anno, in Italia, circa 130mila tra cani e gatti vengono lasciati ai bordi delle strade, nei parcheggi o perfino vicino ai cassonetti. Un fenomeno che riguarda anche il territorio riminese. Nel 2025 il canile comunale Stefano Cerni di Rimini ha registrato l’ingresso di 147 nuovi cani. Di questi, 100 sono arrivati per “omessa custodia” e 16 per abbandono. Per questo, da Rimini arriva un invito chiaro: organizzarsi per partire insieme ai propri animali, evitando scelte drastiche e crudeli.

“Viaggiare con il cane è possibile”

L’educatrice cinofila Silvia Maccan spiega che portare il cane in vacanza non è affatto impossibile. Serve però prepararlo con gradualità, soprattutto se l’animale ha paura dell’auto o tende a stare male durante il viaggio.

“L’importante è che la macchina venga intesa dal cane come il momento che precede qualcosa di bello”, spiega Maccan.

Il consiglio è partire da piccoli tragitti, associati a esperienze positive. Se il cane vive l’auto solo come il mezzo per andare dal veterinario, sarà più facile che sviluppi ansia o rifiuto.

Una tecnica utile, secondo l’educatrice, è far mangiare il cane in auto con il motore acceso, senza partire. In questo modo l’animale si abitua alle vibrazioni e all’ambiente. Poi lo si fa scendere, senza forzarlo.

Se il cane soffre l’auto, meglio evitare di dargli troppo cibo o acqua prima della partenza.

Sicurezza in auto: cosa dice il Codice della Strada

Oltre al benessere dell’animale, c’è anche il tema della sicurezza. Fabio Mattioli, titolare dell’Autoscuola Adriatica, ricorda che l’articolo 169 del Codice della Strada consente il trasporto di un solo cane libero in auto, a patto che non sia un pericolo per chi guida. Il consiglio, però, è di usare comunque una cintura di sicurezza agganciata alla pettorina, oppure un kennel, il classico trasportino.

abbandono cani e gatti“Così proteggiamo il nostro migliore amico da eventuali manovre brusche e al tempo stesso evitiamo distrazioni durante la guida”, spiega Mattioli.

Se gli animali sono due o più, cambiano le regole. In quel caso devono viaggiare in kennel omologati, oppure essere separati dal conducente con reti o divisori.

L’appello: programmare il viaggio e non abbandonare

Il messaggio finale è semplice: viaggiare con gli animali si può, ma serve organizzazione. Bisogna programmare le soste, usare strumenti di sicurezza adeguati e preparare gradualmente il cane al viaggio. Soprattutto, non bisogna mai abbandonare gli animali. L’estate non può diventare, ogni anno, la stagione in cui migliaia di cani e gatti pagano il prezzo delle vacanze dei loro proprietari.

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