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Investimenti per 285 milioni di euro nel territorio di Forlì-Cesena

Il Gruppo Hera ha presentato ufficialmente ai sindaci e agli amministratori dei 30 comuni serviti nella provincia di Forlì-Cesena il nuovo Piano industriale al 2029 . L’ambizioso piano strategico, illustrato dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri e dall’Amministratore Delegato Orazio Iacono, conferma e rafforza i propri assi portanti: sviluppo sostenibile, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder.

Mantenendo salda la rotta per affrontare la transizione ecologica e climatica, la multiutility investirà 285 milioni di euro nel periodo 2025-2029 per il potenziamento e la modernizzazione delle infrastrutture idriche, energetiche e ambientali del territorio, segnando un incremento del 13% rispetto al precedente piano con scadenza al 2028.

Di questo ingente stanziamento locale, 150 milioni saranno destinati al ciclo idrico integrato, 71 milioni alla rete di distribuzione gas, 29 milioni allo sviluppo del teleriscaldamento, 14 milioni alla filiera dell’energia (compresa la produzione da fonti rinnovabili) e 15 milioni all’area ambiente.

L’impegno di Hera si traduce anche in un forte ritorno economico locale: nel solo 2025 la ricchezza distribuita a lavoratori, azionisti, pubbliche amministrazioni e fornitori della provincia di Forlì-Cesena ha raggiunto i 172 milioni di euro , alimentando una politica dei dividendi a forte beneficio dei Comuni soci.

Gruppo hera

Reti e infrastrutture idriche: focus su resilienza e riduzione delle perdite

A livello globale, la filiera delle reti del Gruppo Hera sarà destinataria di circa 3,1 miliardi di euro (il 57% degli investimenti totali). Focalizzando l’attenzione sulla provincia di Forlì-Cesena, la quota principale del quinquennio — pari a 150 milioni di euro — è concentrata sul servizio idrico integrato , ripartita in:

  • 74 milioni di euro per l’acquedotto

  • 53 milioni di euro per la fognatura

  • 23 milioni di euro per la depurazione

In questo ambito, Hera implementerà soluzioni all’avanguardia per la resilienza climatica, tra cui la distrettualizzazione delle reti idriche e la capillarizzazione di contatori intelligenti di nuova generazione. Tali interventi mirano a ridurre ulteriormente le perdite idriche di rete, che nel territorio forlivese e cesenate sono già pari a appena un quinto della media nazionale.

I principali progetti infrastrutturali sul territorio:

  • Premilcuore: Realizzazione del nuovo sistema fognario depurativo.

  • Verghereto: Interventi di risanamento ambientale nella frazione di Alfero.

  • Gatteo: ottimizzazione e potenziamento complessivo del sistema fognario.

  • San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone: Bonifica strutturale della condotta fognaria “Cagnona”.

Sul fronte della sicurezza idrica, dal 1° gennaio 2025 è diventato operativo il trasferimento ad Hera del Disciplinare tecnico per la gestione delle acque meteoriche e di lavaggio . Nel primo anno di attività, a fronte di un costo di 3,5 milioni di euro, sono state pulite 80 mila caditoie (il 57% del totale della provincia) e ripristinati 82 km di reti bianche nei punti più critici per prevenire allagamenti. La pulizia dei restanti comuni verrà completata nel corso del 2026, con l’obiettivo di coprire il 100% dei dispositivi ogni biennio.

Inoltre, per la modernizzazione dei servizi a rete, 71 milioni di euro sosterranno la distribuzione gas e 29 milioni l’espansione del teleriscaldamento urbano.

Gruppo hera

Filiera energia: accelerazione sulla transizione energetica e decarbonizzazione

Hera si conferma un attore di primo piano nella transizione energetica locale, assegnando 14 milioni di euro nella filiera della vendita energia nella provincia di Forlì-Cesena.

Oltre al rinnovo tecnologico dei cogeneratori attivi presso i depuratori di Cesena, Forlì e Savignano sul Rubicone, l’iniziativa di punta sul fronte della decarbonizzazione e della sostenibilità ambientale sarà l’avvio del nuovo impianto fotovoltaico Horowatt , destinato ad incrementare sensibilmente la produzione di energia pulita sul territorio.

Ambiente ed economia circolare: le novità per i centri storici e il decoro urbano

Con uno stanziamento di 15 milioni di euro destinato all’area ambiente (1 milione per raccolta e spazzamento, 14 milioni per smaltimento e recupero), il piano industriale punta a introdurre soluzioni ad alta tecnologia per preservare il decoro urbano e incentivare la qualità della raccolta differenziata.

Le principali novità riguarderanno i nuclei storici dei due principali poli della provincia:

  • Cesenatico (fine giugno): Rimozione totale delle isole stradali con cassonetti nel centro storico e introduzione di innovative mini-casette informatizzate riservate alle utenze non domestiche.

  • Cesena (fine settembre): Dismissione completa del servizio mobile Ecoself nel centro storico, sostituito stabilmente da 7 mini-casette informatizzate, servite quotidianamente da automezzi 100% elettrici attivi su due turni di lavoro, 7 giorni su 7.

Per elevare la purezza dei materiali da riciclo, Hera attiverà campagne mirate di monitoraggio e tutoraggio per la raccolta della plastica (dedicata alle grandi utenze non domestiche nelle aree artigianali e industriali) e del vetro (nelle zone a forte vocazione turistica). Infine, viene introdotta la possibilità per i patateri professionisti di conferire gratuitamente i residui verdi e gli sfalci direttamente presso la Piattaforma Ecologica Attrezzata di Forlì e l’Impianto di Compostaggio di Cesena.

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