Multe ed eccessi di velocità, la classifica di facile.it
Cesenatico è al 12esimo posto per sanzioni per eccesso di velocità. Lo rende noto la classifica di Facile.it che, alla voce Cesenatico, fa corrispondere € 2.300.583 euro di sanzioni. Un terzo circa di Villapiana, la prima classificata in provincia di Cosenza. Le sanzioni per violazione del Codice della Strada in Italia hanno un denominatore comune: la velocità. Secondo l’analisi di Facile.it, realizzata sui rendiconti pubblicati dai Comuni, oltre una multa su tre nel nostro Paese è legata all’eccesso di velocità (art. 142 CdS). Il dato economico è eclatante: nel 2025 i proventi complessivi dichiarati dalle amministrazioni locali hanno superato i 284 milioni di euro.
La classifica dei capoluoghi: Firenze in testa
Il monitoraggio, che ha preso in esame l’utilizzo di autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione, svela una geografia degli incassi molto variegata. Limitando l’analisi ai soli capoluoghi di provincia, le prime cinque posizioni pesano per oltre 46 milioni di euro.
Ecco la top 10 degli incassi:
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- Firenze: 19.718.932 €
- Bologna: 9.214.556 €
- Milano: 6.948.884 €
- Padova: 5.725.268 €
- Genova: 4.883.831 €
- Palermo: 4.226.650 €
- Ravenna: 3.984.320 €
- Modena: 3.382.592 €
- Treviso: 2.888.105 €
- Venezia: 2.660.520 €
Curiosamente, la Capitale, Roma, rimane fuori dalla top 10, attestandosi al dodicesimo posto con un incasso di 2.308.276 euro.
Non solo grandi città: il caso dei comuni minori
L’analisi evidenzia come anche realtà non capoluogo abbiano registrato introiti significativi grazie al presidio costante delle strade. Tra i comuni più “attivi” nel rilevamento delle infrazioni troviamo Villapiana (CS), con quasi 7 milioni di euro incassati, seguita da Fiumicino (RM) (6,9 milioni), Galatina (LE) (5,3 milioni) e Cittadella (PD) (3,4 milioni).
Estate, allerta sicurezza: i dati sugli incidenti
L’aumento delle sanzioni corre di pari passo con l’intensificarsi della circolazione, specialmente nei mesi più caldi. Secondo una recente indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG, sono oltre 15 milioni gli italiani che quest’estate si metteranno alla guida per raggiungere le mete di villeggiatura.
Il rischio estivo
Il periodo estivo si conferma il più critico per la sicurezza stradale. I dati Istat non lasciano spazio a dubbi: nei mesi di giugno, luglio e agosto si concentra il 28% del totale degli incidenti stradali con lesioni a persone. Si parla di oltre 48.000 sinistri in un trimestre, con il mese di luglio che segna il picco negativo, superando quota 17.000 incidenti. In molti di questi casi, l’eccessiva velocità resta tra le cause principali, un fattore che le amministrazioni locali tentano di contrastare attraverso l’installazione capillare di sistemi di rilevazione elettronica.

